Dentro al centro natatorio da oltre 90 milioni

Piscina olimpionica, vasca per i tuffi, tribune mobili e centro di recupero: ecco come sarà il nuovo fiore all'occhiello del Centro Sportivo di Tenero.
Piscina olimpionica, vasca per i tuffi, tribune mobili e centro di recupero: ecco come sarà il nuovo fiore all'occhiello del Centro Sportivo di Tenero.
TENERO-CONTRA - Noè Ponti avrà presto a disposizione, a due passi da casa, una nuova piscina dove allenarsi e prepararsi al meglio in vista delle Olimpiadi estive di Los Angeles 2028. La consegna del nuovo fiore all'occhiello del Centro Sportivo di Tenero (CST) è prevista per la metà del 2027: un modernissimo centro natatorio da 91,8 milioni di franchi.
I lavori di scavo della struttura - approvata dalle Camere federali alla fine del 2021 - sono iniziati nell'autunno del 2023, mentre il 15 maggio dell'anno successivo è stata posata la prima pietra. A oltre due anni da quel momento, siamo andati a visitare il cantiere, che si estende alle spalle della vecchia piscina scoperta da 50 metri, destinata a essere sostituita nel 2029 e integrata con una zona di atterraggio per lo sci freestyle.
L'impatto è notevole: la struttura appare già oggi imponente, con la parte grezza ormai quasi completata. «Siamo nella fase di rifinitura. Manca più o meno un anno all'apertura del centro natatorio», spiega Corrado Azzola della direzione lavori, accompagnandoci nella visita del cantiere.
Il nuovo centro ospiterà una piscina olimpionica con fondo mobile, una vasca per i tuffi e un canale per il nuoto controcorrente. Ma non è tutto. «È una struttura davvero particolare», ci racconta, indicando l'imponente copertura sospesa. «La carpenteria metallica richiama quella di un grande ponte». Anche la vasca principale avrà una caratteristica distintiva: «Sarà circondata da ampie vetrate scorrevoli che, durante la bella stagione, permetteranno di trasformarla in una piscina coperta dal tetto ma completamente aperta sui lati».
Un'altra peculiarità riguarda le tribune. «Saranno mobili - spiega Azzola - e potranno accogliere tra le 800 e le 1000 persone». Grande attenzione è stata dedicata anche a un aspetto sempre più centrale nello sport moderno: il recupero degli atleti. «Ai piani superiori sorgerà un moderno centro dedicato alla rigenerazione e alla preparazione fisica, con vasche idromassaggio, una vasca di acqua ghiacciata, sauna, spazi per il recupero muscolare e l'allenamento della forza, oltre a un'area destinata alla diagnostica delle prestazioni e alle analisi sportive».
Un'infrastruttura all'avanguardia, pensata per accompagnare Noè Ponti e gli altri atleti svizzeri verso i grandi appuntamenti internazionali.




