Il sorriso sulla faccia, «il piedino che batte il tempo»

È quanto promettono i Golden Vultures, protagonisti del concerto di giovedì 9 luglio alle Nevermind Music Sessions di Bellinzona
BELLINZONA - Prosegue a pieno regime la programmazione delle Nevermind Music Sessions, la rassegna collaterale di Nevermind Music Fest al Palco Urbano di Bellinzona. Sul palco secondario stanno salendo nomi interessanti della scena svizzera e ticinese. Giovedì 9 luglio tocca a una solidissima realtà del blues rock rossocrociato: i Golden Vultures.
Siamo alle prese con un vero e proprio super-gruppo, che nel 2024 e 2026 è stato finalista allo Swiss Blues Challenge. Ma lasciamo che siano loro stessi a presentarsi.
Chi siete?
«Siamo i Golden Vultures, band della Svizzera italiana capitanata da Yari Copt e nata dall’incontro di 5 musicisti attivi da anni in vari progetti della scena e profondamente innamorati della musica».
Che musica proponete?
«Heavy blues che mescola radici anni ’60, rock, soul e atmosfere “western”: È musica ruvida e calda, pensata per suonare forte sul palco e nelle casse».
Cosa suonerete? I classici del repertorio e/o nuovi pezzi?
«Porteremo tutti i nostri brani principali, compresi alcuni pezzi inediti, che stiamo preparando in vista dell'album di debutto "Rewild", che verrà registrato ai Powerplay Studios in ottobre e uscirà verosimilmente nella primavera 2027».
Perché i fan ticinesi dovrebbero venire a vedervi?
«Perché dal vivo sprigioniamo grande energia, suoniamo con il volume giusto, con un set che passa da momenti più potenti ad altri più intimi. E poi, se ti piace il blues quando diventa rock (e viceversa), questa è una di quelle serate in cui riesci a cantare e ballare con il sorriso in faccia e il piedino che batte il tempo».
Il concerto dei Golden Vultures è in programma alle 21, l'ingresso al Parco Urbano è gratuito. La programmazione di Nevermind Music Fest e del Villaggio dei Mondiali è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione.



