Nove ticinesi a caccia del titolo di Scienza e gioventù

La cerimonia di premiazione si terrà il 2 maggio
MUTTENZ - Dal 30 aprile al 2 maggio, nove giovani talenti ticinesi presenteranno i loro progetti alla finale del 60° Concorso nazionale di Scienza e gioventù, in programma presso il campus FHNW di Muttenz. I partecipanti figurano tra i 114 finalisti e finaliste provenienti da tutta la Svizzera, chiamati a esporre i propri lavori davanti a una giuria di esperti. La cerimonia di premiazione si terrà il 2 maggio.
Negli ultimi mesi, con grande impegno, curiosità e perseveranza, questi giovani hanno sviluppato progetti innovativi in ambiti estremamente diversificati: dalla medicina all’intelligenza artificiale, dalla robotica alle scienze sociali, fino alle discipline storiche e artistiche.
La varietà dei temi affrontati è ampia: si spazia dallo sviluppo di nuovi approcci terapeutici all’analisi dei cambiamenti climatici e dei materiali sostenibili, passando per simulazioni astrofisiche e tecnologie biotecnologiche, fino a questioni legate alla digitalizzazione, all’integrazione sociale e all’identità culturale. Il tutto è arricchito da contributi creativi nei campi della musica, del cinema e della letteratura.
Record di progetti qualificati - Quest’anno il Ticino registra una partecipazione da record alla Finale del Concorso nazionale, con ben 9 progetti qualificati. Oltre alla valutazione della giuria, che assegnerà premi nelle categorie oro, argento e bronzo, accompagnati da riconoscimenti in denaro, i finalisti e le finaliste avranno l’opportunità di ottenere premi speciali, tra cui la partecipazione a competizioni e manifestazioni scientifiche internazionali.
Finalisti che rappresenteranno la Svizzera italiana:
• Natalie Alvarez (19 anni), di Manno, con il lavoro "Il popolo senza stato: la società curda e il conflitto mediorientale attraverso i fumetti di Zerocalcare"
• Hermon Berihu (20 anni), di Mendrisio, con il lavoro "La giustizia di transizione in Argentina: il caso dei desaparecidos"
• Leonardo Brignoni (19 anni), di Lugano, con il lavoro "Diagramma HR di tre ammassi aperti"
• Nina Canuti (18 anni), di Vaglio, con il lavoro "Il Femminismo africano sul grande schermo"
• Lara Felicioni (19 anni), di Origlio, con il lavoro "Tra memoria e mito. La Guerra civile spagnola attraverso i fumetti di Paco Roca e Vittorio Giardino"
• Asia Galante (18 anni), di Breganzona, con il lavoro "Mio padre la rivoluzione di Davide Orecchio: un racconto o la rivelazione del mito russo? "
• Hangxin Liu (18 anni), di Porza, con il lavoro "Capire la blockchain costruendola: una criptovaluta didattica basata su RSA"
• Aris Mercurio (19 anni), di Ascona, con il lavoro "The Moral of the Atomic Bomb: A Kantian Analysis of the Film Oppenheimer"
• Silvia Mignami (20 anni), di Prato Sornico, con il lavoro "Progettazione e costruzione di un Astrolabio"



