«Giù le mani da Cuba»

Prevista una manifestazione per il popolo cubano per sabato 21 marzo alle ore 16 a Bellinzona.
BELLINZONA - Il fronte progressista ticinese si mobilita in solidarietà a Cuba e chiama la popolazione a manifestare sabato 21 marzo alle 16 a Bellinzona (ritrovo piazzale stazione FFS).
«Il blocco economico, energetico e alimentare imposto da Washington contro Cuba rappresenta un atto di guerra che aggrava la crisi umanitaria sull’isola e costituisce una minaccia alla sovranità di tutta l’America Latina», si legge in una nota stampa. «Non si tratta di semplici sanzioni, ma di un vero strangolamento economico che colpisce direttamente il popolo cubano, privandolo di risorse essenziali, energia e beni di prima necessità».
E ancora: «L’attuale assedio a Cuba è una questione umanitaria e politica insieme. Difendere i diritti del popolo cubano significa difendere il principio di sovranità, il diritto dei popoli a decidere il proprio destino e il rifiuto delle politiche di coercizione economica; e questo indipendentemente del giudizio che si possa avere sulla politica condotta dal governo cubano».
Promuovono la manifestazione: MediCuba Europa, MediCuba Svizzera, ASC Sezione Ticino, Forum Alternativo, MPS, Verdi, PS, PC, POP, SISA, Gioventù Comunista.



