Casa dello sballo in Viale Franscini, tutti condannati

Per i quattro imputati, due cittadini albanesi e due ticinesi, pene anche severe.
Avevano istituito una vera e propria impresa di spaccio e consumo in un appartamento di Viale Franscini a Bellinzona.
L'abitazione era diventata non solo luogo di vendita, ma anche di consumo, tanto per clienti locali quanto per gli occupanti.
In totale, riporta la Regione, si parla di un “giro” di 810 grammi di stupefacente.
Per loro - due cittadini albanesi di 43 e 50 anni, un ticinese 53enne (proprietario della casa) e un 32enne ticinese - l'assise correzionale di Bellinzona (in Lugano) ha deciso per condanne anche pesanti.
Per il 43enne - ritenuto il “responsabile” della banda - si tratta di 18 mesi di reclusione (da scontare) ed espulsione per 7 anni dalla Confederazione.
27 mesi, dei quali solo 9 da espiare, al 50enne che non potrà rientrare nei confini nazionali per un periodo di 5 anni.
Analoga la pena per il 53enne ticinese, 27 mesi di condanna e 6 da scontare, così come per il 32enne che dovrà sottoporsi anche a un trattamento terapeutico obbligatorio.
Per tutti vale lo “sconto” del periodo di detenzione preventiva.



