Claro, trasferito lo sportello postale. «Quale evoluzione per i servizi di prossimità?»

La filiale verrà ricollocata, dal 26 gennaio, presso il Centro Commerciale Coop. Il consigliere PLR Bixio Gianini interpella il Municipio
BELLINZONA - Con un volantino recapitato a tutte le economie domestiche, il 13 gennaio la popolazione di Claro è stata informata del trasferimento dello sportello postale di quartiere. Dal 26 gennaio il servizio sarà ospitato all’interno del Centro commerciale Coop. Una scelta che, se da un lato garantisce la continuità della presenza postale sul territorio, dall’altro riapre un dibattito mai sopito sul valore dei servizi di prossimità. È il consigliere comunale PLR di Claro Bixio Gianini a portare il tema all'attenzione del Municipio di Bellinzona, tramite un'interpellanza.
Gianini prende atto con soddisfazione del mantenimento del servizio, pur ricordando che l’organizzazione della rete postale rientra nelle competenze della Posta Svizzera e lascia agli enti locali margini di manovra limitati. Resta però un dato politico e simbolico: nell’aprile 2019, ben 2’442 cittadine e cittadini avevano firmato per difendere lo sportello di Claro, in un quartiere di circa 3’400 abitanti, a testimonianza di un forte legame con un presidio considerato essenziale.
Alla luce di questa sensibilità, vengono ora chiesti chiarimenti all’Esecutivo comunale. Quali valutazioni hanno portato a scegliere il Centro Coop come nuova sede? In che modo il Municipio ha rappresentato presso la Posta le richieste emerse dalla raccolta firme? Sono state esaminate alternative all’interno del quartiere e perché scartate? Come sarà tutelata la privacy degli utenti in un contesto commerciale? Quale sarà il destino del personale attuale, chi gestirà il nuovo sportello e quale uso verrà fatto degli spazi liberati? Domande che si inseriscono in una riflessione più ampia sull’evoluzione dei servizi di prossimità a Claro.



