La politica di sicurezza svizzera: un viaggio tra archivi e attualità

Si inizia giovedì 15 gennaio, ore 20.00, al Cinema Blenio di Acquarossa, dove verrà proiettato il documentario La Svizzera tra guerra e pace
Si inizia giovedì 15 gennaio, ore 20.00, al Cinema Blenio di Acquarossa, dove verrà proiettato il documentario La Svizzera tra guerra e pace
ACQUAROSSA - Una serata pubblica organizzata da Coscienza Svizzera riflette sull’evoluzione della politica di sicurezza e sul ruolo centrale che vi svolge la qualità dell’informazione. Anche nel 2026 Coscienza Svizzera propone una serie di incontri tematici di stretta attualità organizzati - spesso in collaborazione con altre associazioni attive sul territorio - per approfondire argomenti legati alla storia, all’economia, al Federalismo, al quadrilinguismo, insomma a quegli ambiti di cui Coscienza Svizzera si occupa da decenni.
La formula adottata per il primo appuntamento del 2026 abbina un documentario, elaborato con materiali d’archivio in parte inediti, conservati nei preziosi Archivi digitali RSI, e un dibattito affidato a specialisti della materia, in dialogo con il pubblico. Si inizia giovedì 15 gennaio, ore 20.00, al Cinema Blenio di Acquarossa, dove verrà dapprima proiettato il documentario La Svizzera tra guerra e pace, a cura di Bruno Bergomi e Federico Jolli: un fil rouge che, opportunamente commentato, aiuta a ricostruire l’evolversi della politica di difesa del nostro Paese dalla Prima guerra mondiale ad oggi e valutare la nostra capacità di affrontare le sfide poste dalla nuova realtà geopolitica, dominata da guerra ibrida e (dis)informazione.
Alla successiva discussione parteciperanno Mauro Dell’Ambrogio, colonnello SMG, già comandante della Polizia cantonale ticinese e segretario di Stato per la Formazione, la Ricerca e l’Innovazione; il divisionario Jean-Daniel Mudry, già comandante della Divisione di montagna 9; lo storico e docente Maurizio Binaghi, autore del fortunato La Svizzera è un paese neutrale (e felice), Editore Laterza, 2025; Verio Pini, presidente di Coscienza Svizzera.
La serata è organizzata con il sostegno della RSI e in collaborazione con Club Plinio Verda, atis (Associazione ticinese degli insegnati di storia) e Fondazione Möbius.
L’entrata è gratuita.




