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LUGANO Oltre 1'700mq in pieno centro per il coworking

27.02.24 - 14:04
Attesi oltre 200 manager, 1’500 persone da tutta Europa. Obiettivo: promuovere la creatività, la ricerca e l'innovazione tecnologica.
Foto Dagora
Oltre 1'700mq in pieno centro per il coworking
Attesi oltre 200 manager, 1’500 persone da tutta Europa. Obiettivo: promuovere la creatività, la ricerca e l'innovazione tecnologica.

LUGANO - Il nuovo spazio per il coworking inaugurato oggi segna un altrettanto nuovo capitolo nell’insediamento in città di attività all’avanguardia. L’edificio in via Peri 21, con gli oltre 1'700mq a disposizione, è destinato a essere epicentro di creatività, ricerca e innovazione tecnologica.

Il coworking va ad ospitare oltre 15 imprese attive nel settore LifestyleTech, con due presenze di spicco quali l’associazione Lifestyle Tech Competence Center (LTCC), parte dello Switzerland Innovation Park Ticino (SIP-TI-LTCC), e la multinazionale Accenture, che hanno scelto il nuovo hub come sede della regione Ticino. Questo spazio si pone come rappresentante di un ecosistema dinamico dove la condivisione di idee e la collaborazione tra imprese, università e istituzioni possano tradursi in sviluppo e crescita.

«Adesione sopra le aspettative» - «Il nuovo Dagorà Lifestyle Innovation Hub di Lugano ha l’ambizione di essere il primo progetto immobiliare finalizzato a dare una casa ad una comunità fatta soprattutto di persone e sviluppata negli anni, partendo proprio dal Ticino per espandersi in futuro a livello nazionale» ha sottolineato Serse Bonvini, CEO di Dagorà.

L’adesione al progetto? «Ben al di sopra delle aspettative - ha assicurato Bonvini -, tanto che pochi uffici sono ancora rimasti disponibili». All’interno dei sei piani dell’hub, uffici innovativi e spazi accoglienti per il networking che «ospiteranno oltre 200 manager nel cuore di Lugano e attrarranno 1’500 persone il primo anno da tutta Europa, grazie ai propri eventi, seminari e workshop, con il grande appuntamento al Lifestyle Innovation Day del prossimo 22 aprile al LAC».

In collaborazione con Città e Cantone - Un progetto realizzato in 8 anni con un investimento di oltre 2 milioni di franchi «per aggregare una comunità di imprenditori, manager, investitori e ricercatori determinati a forgiare il futuro del settore LifestyleTech in Europa», ha aggiunto il Presidente di Dagorà e SIP-TI-LTCC Carlo Terreni. Progetto tra l'altro sostenuto dalla Città di Lugano, dal Cantone e da Accenture. «L’ulteriore crescita e successo dell’iniziativa nei prossimi anni - ha proseguito Terreni -, dipenderà della nostra capacità di fare rete e squadra con tutti gli attori strategici in Ticino, Milano, Zurigo e Berna».

SIP-TI-LTCC beneficerà di questi nuovi spazi e servizi in centro a Lugano grazie al contributo della Città di Lugano, che parteciperà ai costi di affitto degli spazi che ospitano il Centro di competenza e i laboratori per i prossimi cinque anni.

«Posti di lavori per giovani qualificati» - Per il Sindaco Michele Foletti, questa apertura rappresenta per la Città «un ulteriore passo della strategia di diversificazione del tessuto economico verso attività innovative, a beneficio della qualità della proposta occupazionale e, in particolare, della creazione di posti di lavoro qualificati per i giovani». Inoltre, si consolida così la posizione di Lugano quale «polo internazionale in settori come il LifestyleTech e come centro per l’innovazione digitale, uno degli obiettivi delle Linee di sviluppo 2018-2028».

Christian Vitta, Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia ha evidenziato come «questi nuovi spazi ben rappresentano la messa in rete delle eccellenze presenti sul nostro territorio e sono nati proprio con l’obiettivo di favorire le collaborazioni tra mondo aziendale e mondo accademico, dando così vita a un ambiente fertile per lo sviluppo di progetti innovativi».

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COMMENTI
 

What goes around comes around 1 mese fa su tio
Caro ticinese internazionale sopra la media, airman21, se mi dici dove leggere bene come mi hai indicato ti ringrazio. In ogni caso, visti i fasti passati di iniziative del genere sappiamo già quanto apporteranno queste attività. 2 3 anni con facilità fiscali e poi spariscono con montagne di debiti. Alla creazione di posti di lavoro per persone effettivamente domiciliate in Ticino e non solo di manodopera importata attendo impazientemente al varco.

airman21 1 mese fa su tio
Per lo meno prima di scrivere bisogna leggere, e se Microsoft , VF International , Bally, UBS, Guess, Lavazza sono aziende del "nord italia"...beh si vede che il ticinese medio è poco informato a livello internazionale. Peccato.

What goes around comes around 1 mese fa su tio
Un altro polo finanziato dalla città e dal cantone per attirare le famose aziende del nord d'Italia che apportano tanta qualità e soprattutto nuove opportunità di lavoro ai nostri giovani. ;-)
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