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CHIASSOLa nuova officina di FFS Cargo è realtà

03.11.23 - 14:25
Dopo un anno e mezzo di lavori, la struttura che sostituisce il vecchio capannone è stata inaugurata quest'oggi.
Ti-Press
Fonte FFS
La nuova officina di FFS Cargo è realtà
Dopo un anno e mezzo di lavori, la struttura che sostituisce il vecchio capannone è stata inaugurata quest'oggi.

CHIASSO - La nuova officina di FFS Cargo a Chiasso è finalmente realtà. La struttura, costata dodici milioni di franchi e che va a sostituire il precedente capannone vecchio di sessant'anni, è infatti stata inaugurata questa mattina dopo un anno e mezzo di lavori. 

L'importanza dell'officina - Durante l’evento il membro della Direzione di FFS Cargo Jasmin Bigdon ha sottolineato l’importanza di questo momento per la manutenzione delle locomotive e dei carri merci a sud delle Alpi. «Con l’ampliamento del deposito per carri merci e il nuovo tornio in fossa - sottolinea Bigdon, che è pure responsabile Asset Management - a Chiasso rafforziamo le nostre prestazioni di manutenzione per locomotive e carri merci. Questo ci permetterà di accelerare ulteriormente gli interventi e di ridurre i tempi di sosta non solo per i veicoli delle FFS, ma anche per la clientela che si affida ai nostri servizi di manutenzione lungo l’asse di transito».

Un'officina «particolare» - La nuova officina - come detto - è stata edificata al posto del precedente capannone, che dopo sessant'anni di servizio non era più in grado di rispondere alle attuali esigenze. Le caratteristiche principali dell’edificio precedente sono state comunque conservate e reinterpretate in chiave contemporanea. «I moderni e ampi frontali in vetro, una raffinata struttura del tetto e la disposizione ottimale degli spazi - sottolineano da FFS Cargo - garantiscono un ambiente di lavoro accogliente e sicuro che gode di molta luce naturale».

Tempi ridotti - Il punto forte della nuova officina è però il tornio in fossa: FFS Cargo crea così un «one stop shop» a livello centrale per la riprofilatura di locomotive, carri merci ed elettrotreni. «Grazie alla gestione efficiente di tutte le fasi di lavoro in un’unica sede e al rientro in servizio dei veicoli direttamente dopo la riprofilatura, i tempi di lavorazione per le locomotive di FFS Cargo possono essere ridotti fino a un terzo, a tutto vantaggio della disponibilità. Nella nuova officina, però, non vengono sottoposti a manutenzione solo i veicoli di FFS Cargo e di clienti terzi del trasporto merci: anche i treni transfrontalieri TILO beneficiano delle prestazioni del tornio in fossa».

Più larga, più lunga e con un binario in più - Con una superficie totale di 2'000 metri quadrati, la nuova officina è più lunga e più larga della precedente. Inoltre dispone ora di un quarto binario. Nella nuova officina lavoreranno una trentina di persone: 20 nella manutenzione di carri merci, 8 nella riprofilatura e 3 nella tecnica e nell’amministrazione. Considerando anche l’officina di manutenzione delle locomotive, nell’impianto di servizio di Chiasso lavoreranno quindi 50 collaboratrici e collaboratori.

 

Un po' di cifre su FFS Cargo - FFS Cargo è responsabile di un settimo del traffico merci in Svizzera: trasporta ogni giorno 180'000 tonnellate di merci per i propri clienti in carri e treni completi e attraverso il trasporto combinato sul territorio nazionale, sgravando così il traffico stradale da 15'000 viaggi di autocarri al giorno e l’ambiente da 490'000 tonnellate di emissioni di CO₂ all’anno.

COMMENTI
 

Granata1904 3 mesi fa su tio
Il tornio è quella roba "rotonda rossa" appoggiata su una paletta marcia?

hockey_player 3 mesi fa su tio
Risposta a Granata1904
quella è una Sala (termine tecnico per le ruote) della Loc

#JenaPlinsky 3 mesi fa su tio
Risposta a Granata1904
🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️ spero eri sarcastico…

Core_88 3 mesi fa su tio
Risposta a Granata1904
Siamo in ticino eh..già bello che hanno investito un pochino a chiasso. Fosse stata l’officina di winterthur o anche solo un po piu a nord che chiasso non avrebbero osato fare un officina così

tschädere 3 mesi fa su tio
lo ex ceo a.m. non avra avuto interessi monetari sul terreno a chiasso.

andrea28 3 mesi fa su tio
Bene, avrebbero potuto continuare i lavori edificando anche le officine dismesse di Bellinzona, senza sacrificare l'area verde di Castione.

Lukas82 3 mesi fa su tio
Risposta a andrea28
O farla a Bodio dove c'è già una zona industriale adibita e attrezzata....io la scelta di Castione non l ho mai capita, è impressionante cosa stanno modificando o costruendo di nuovo in tutta la zona periferica attorno al futuro stabile. A me le ffs mi stanno sempre più sulle p...
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