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CANTONEIl gioco dei desideri degli anziani e quello di chi glieli avvera

21.11.22 - 06:30
Esiste un'associazione in Ticino nata per esaudire i sogni degli anziani
Foto Piccioli
Il gioco dei desideri degli anziani e quello di chi glieli avvera
Esiste un'associazione in Ticino nata per esaudire i sogni degli anziani

MENDRISIO - Carla, 83 anni, desiderio: il ventaglio. «È proprio vero che il clima è cambiato. Non mi ricordo un caldo così davvero da tanti anni. Per fortuna che ogni tanto c'è un po' d'aria che allevia un pochino. A proposito di arietta, mi ricordo che le nostre nonne avevano sempre un bel ventaglio per rinfrescarsi. Non sarebbe male averne uno per farsi un po' d'aria nei pomeriggi più afosi...». 

Il gioco della memoria - Nel posto dove molte persone vanno a continuare la loro vita, nascono dei desideri; se ne trovano di ogni genere lì e in ogni casa di cura vengono al mondo per le ragioni più disparate: l'avvertimento di un profumo, la visione di un film, o anche il volto di uno sconosciuto o di una sconosciuta che si intravede di sfuggita. Basta poco e il marchingegno del gioco della memoria e dei desideri si mette in moto. 

Nipoti si diventa, l'associazione che avvera i desideri - Così capita che cinque ragazze, Laura Bianchi, Cristina Piccioli, Federica Cavadini, Katerina Neumann, Laura Chiesa, unite da un legame di amicizia molto profondo, hanno pensato, un anno fa, di dare vita a un'associazione - Nipoti si Diventa, questo il nome - che avesse come nobilissima missione quella di non fare andare perduti tutti quei "sogni". Non solo di non permettere di vederli svanire come pensieri fra tanti, ma anche di esaudirli. 

«Siamo arrivati a più di duecento desideri realizzati - spiegano - ma vogliamo raggiungere sempre più nonni e nonne per donare semplicemente loro quel bene immateriale così prezioso che si chiama felicità. Gli operatori nelle case di cura raccolgono i desideri delle persone e ce li girano. Un minuto dopo comincia il nostro lavoro: obiettivo esaudirli».

I sogni nel cassetto dei ricordi - Come il desiderio di Marta, 79 anni. Sul suo bigliettino ha scritto: «Desiderio, musica che passione! E non solo passione: é stato il mio lavoro di una vita, sono una cantante lirica! Che meraviglia riascoltare le arie delle opere più famose, tante le ho cantate più volte. Mi piacerebbe avere un bel CD con quelle più importanti di opere famose, per gustarle di nuovo: che emozione ancora».

Detto, scritto, fatto: Il bel cd è arrivato, Marta gira per la sua stanza emozionata e rapita dalle musiche che hanno accompagnato la sua vita.  

Un'idea nata ascoltando un programma alla radio un giorno a Praga - L'idea di mettere in piedi un'associazione che esaudisse desideri è nata per caso un giorno di cinque anni fa. Katerina Neumann si trovava a Praga e una mattina alla radio - Radio Cesky rozhlas - sente parlare di una iniziativa natalizia che avrebbe dovuto esaudire i desideri delle persone anziane: il conduttore invitava gli ascoltatori a dargli una mano a realizzare le richieste dei sogni che sarebbero arrivate all'emittente. 

«Quando è rientrata in Italia e ci ha parlato di questa cosa ci è venuto in mente che avremmo potuto importare l'idea però senza limitarla a un periodo specifico come il Natale - spiega Cristina - si sogna e si hanno desideri sempre e quindi la nostra attività avrebbe dovuto garantire l'esaudimento di qualcosa in ogni momento dell'anno. E così abbiamo cominciato».

La nascita dell'associazione e alcuni desideri degli anziani: una gita in battello sul lago Maggiore, un giro in macchina in Valle di Muggio, del baccalà alla Vicentina - Nel 2021 nasce la "ditta" che esaudisce i desideri. Anche quello di Doris, 72 anni, «un bel giro in macchina per la Valle di Muggio», di Roselyne, 79 anni, una signora di origine francese che sognava di «tornare a fare una gita in battello sul lago Maggiore», di Carla e la voglia di avere fra le mani un bel libro di parole crociate: «Quando mi ritiro da sola nella mia camera, verso sera - scrive Carla - apro il mio libro di "parole crociate" e mi sento nuovamente in compagnia. Le parole crociate, per me, sono un antidoto alla malinconia». Poi ci sono desideri che vanno indietro ma molto indietro nel tempo, come quello di Claudio, 92 anni, che va a sfiorare e ritrovare la vita di dove lui era stato ottantacinque anni prima. Desiderio: mangiare “baccalà alla Vicentina”.

«La mamma lavorava come cuoca e da buona Veneta conosceva i piati della tradizione - piati con una sola t, scrive, ovviamente da buon veneto - e io come figlio unico che ero, me li gustavo tutti. Quello che ricordo con più emozione è il “baccalà alla Vicentina”, che gran buon piato! Avete mai gustato qualcosa con i pensieri del ricordo?»

E fa capire bene che riesce ancora a percepire nitidamente il sapore che aveva quel baccalà lì: «sento quel gusto ancora in bocca se ci ripenso e vorrei gustare ancora questo piatto, magari fatto con l’anima di una cuoca Veneta come la mamma». Nei ringraziamenti finali sul suo biglietto ci ha fatto stare anche una confessione: «Anche, sono, per questa illusione», a conferma che i desideri salvano e possono ricoprire di senso anche l'ultimo miglio.

Claudio è stato accontentato: posto prenotato al ristorante e baccalà alla Vicentina fatto come da sua richiesta con "anima" veneta.

Sposarsi grazie a un crowdfunding - «Le richieste sono a volte molto toccanti - raccontano le ragazze di Nipoti si Diventa, tutte volontarie - ad esempio abbiamo lanciato un crowdfunding per avverare il desiderio di una coppia di sposarsi: con i soldi raccolti abbiamo acquistato l'abito dello sposo, le scarpe della sposa e le fedi nuziali». 

Dal mese di dicembre nuovi desideri on-line - I prossimi desideri da avverare saranno messi on-line sul sito dell'associazione a partire dal mese di dicembre: chi vorrà potrà diventare nipote da un giorno all'altro e dare il suo apporto di felicità. «La piattaforma - spiegano le fondatrici - raccoglie infatti come fosse un diario, sogni e desideri rivelatici dai nostri anziani con lo scopo di dare loro voce rendendoli visibili agli occhi della popolazione. Chi vuole, in totale libertà, potrà sfogliarli e in seguito rispondendo al messaggio sarà possibile farsi avanti per esaudire uno o più di questi desideri».

Le ragazze di "Nipoti si diventa" sottolineano che «siamo pronte ad accogliere le richieste di nuove strutture che volessero avvalersi della nostra collaborazione. Chi volesse sostenerci - ricordano - lo può fare anche attraverso delle donazioni che ci consentono di continuare a sviluppare i servizi che offriamo e coprire i costi che dobbiamo sostenere».

COMMENTI
 
gufo 1 sett fa su tio
Brave ragazze...non sapete quanto bisogno c'è di persone come voi..
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