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LUGANO"Città della Musica", Lugano presenta il suo progetto

29.09.22 - 15:32
La città punta alla realizzazione di un polo musicale a Besso
Lugano
"Città della Musica", Lugano presenta il suo progetto
La città punta alla realizzazione di un polo musicale a Besso

LUGANO - Lugano guarda alla sua "Città della Musica": il Municipio ha oggi licenziato il messaggio per la creazione di un polo di competenze dedicato alla formazione musicale e alle principali realtà in campo musicale attive nel comprensorio comunale.

Il credito stanziato, di 21'250'000 franchi, servirà per l'acquisizione degli stabili RSI a Besso, per poter in particolare ospitare il Conservatorio della Svizzera Italiana (CSI) e la Fonoteca nazionale svizzera (FN), istituzioni «che a breve dovranno traslocare», poiché il Centro San Carlo (dove hanno sede) diventerà proprietà della Moncucco SA, che ha intenzione di ampliare la clinica.

Non solo: anche «prestigiosi interlocutori quali l’Orchestra della Svizzera italiana, il Coro della Radiotelevisione svizzera e i Barocchisti dal 2025 saranno sprovvisti di una sede ufficiale», ha spiegato il Municipio, «necessità e opportunità, dunque, si incontrano nel progetto di Città della Musica».

«Spazio a tante attività»
Il progetto di Città della Musica, ha continuato il Municipio, «favorisce in primo luogo l’ancoraggio al territorio cittadino di importanti istituzioni già attive nel settore musicale a livello comunale, cantonale, nazionale e internazionale, partecipando a rendere il panorama culturale della Città (e del Cantone Ticino) ricco e di alta qualità».

Oltre all'ecosistema che dialogherà con il LAC toccando gli aspetti del settore, la struttura immaginata permetterà di dare spazio anche ad altre attività di qualità legate alla musica presenti sul territorio, mettendo a disposizione luoghi di lavoro (sale prove), socializzazione (ristorante e bar) e di studio e approfondimento (biblioteca e postazioni di ascolto), ponendosi anche come attrattivo luogo di incontro e di scambio per la cittadinanza (anche grazie a un parco pubblico).

Per procedere con il progetto, lo ricordiamo, il messaggio dovrà ora passare in Consiglio comunale.

Collaborazione tra pubblico e privato
Per quanto concerne il finanziamento, il Municipio ha proposto un nuovo modello di collaborazione tra enti pubblici e privati: la Città acquisirà il comparto per 21'250'000 franchi, costituendo in seguito due diritti di superficie per CSI e FN. Le due istituzioni prenderanno a loro carico i costi di trasformazione ed edificazione di nuovi edifici per complessivi 55 milioni di franchi (45 milioni Conservatorio e 10 milioni Fonoteca) e verseranno alla Città i canoni che permetteranno il rimborso dell’investimento.

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