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Pieno di sangue e in stato confusionale: viene fermato dalla polizia

LOCARNOPieno di sangue e in stato confusionale: viene fermato dalla polizia

29.08.22 - 16:15
Tensione presso un ristorante con camere. Lite con un avventore, una porta vetro presa a calci e minacce agli agenti.
Lettore Tio/20Minuti
Pieno di sangue e in stato confusionale: viene fermato dalla polizia
Tensione presso un ristorante con camere. Lite con un avventore, una porta vetro presa a calci e minacce agli agenti.
I fatti si sono svolti in Via Mantegazza. Il protagonista della vicenda, un richiedente l'asilo afgano, è stato ricoverato in ospedale. In seguito sarà denunciato al Ministero Pubblico.

LOCARNO - Serata movimentata quella di domenica presso un ristorante con camere in via Mantegazza a Locarno. Verso le 19.30 la polizia è stata infatti costretta a intervenire per fermare un uomo sporco di sangue e in stato confusionale. Stando a una prima ricostruzione si tratterebbe di un richiedente l’asilo afgano. «L'uomo – conferma l'Ufficio stampa della Polizia Cantonale, interpellato da Tio/20Minuti – si trovava in evidente stato psicofisico alterato dall’alcol». Nel frattempo il video girato da una persona presente è diventato virale.

Prima il litigio poi il calcio alla porta – Il protagonista della vicenda ha dapprima avuto un alterco con un avventore all'interno del locale. Successivamente ha dato un calcio contro la porta d’entrata in vetro, frantumandola e procurandosi in questo modo delle ferite. L'Ufficio stampa della Cantonale specifica: «Su segnalazione giunta verso le 19.30 alla Centrale Comune d’Allarme, sul posto sono intervenuti agenti della Polizia Cantonale e, in supporto, della Polizia della Città di Locarno e della Polizia Comunale di Ascona. Non senza difficoltà hanno provveduto a bloccare l'uomo. Difficoltà dovute al suo comportamento minaccioso».

Aperta un'inchiesta – Successivamente il richiedente l'asilo è stato ricoverato in ambulanza all’ospedale, dove tuttora è degente. «È stata aperta un’inchiesta. Al termine l’autore dei danneggiamenti nonché di violenza e minaccia contro i funzionari sarà denunciato al Ministero Pubblico per quanto di loro competenza».

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