TiPress - foto d'archivio
BOSCO GURIN
17.04.2021 - 20:310

«Basta, chiudo tutto»

L'assemblea patriziale di ieri non è andata come si aspettava Giovanni Frapolli

BOSCO GURIN - Mollo tutto. Me ne vado. O forse resto perché «in molti mi chiedono di rimanere». Il tira e molla è finito. Giovanni Frapolli ha deciso di chiudere gli impianti di Bosco Gurin, l'albergo e la casa di vacanza Giovanibosco. Lo ha confermato alla Rsi.

Il proprietario degli impianti turistici aveva annunciato di volere abbandonare la nave, in rotta (soprattutto) con il Patriziato di Bosco Gurin. E l'assemblea patriziale di ieri sera (cruciale per prendere una decisione), a quanto pare, non è andata come si aspettava. Frapolli è quindi deciso a chiudere tutto. 

«Se cambiano gli interlocutori e gli atteggiamenti, io ci sono e rimango - aveva detto su PiazzaTicino a Tio/20minuti qualche giorno fa -. Dentro di me non vorrei mai che gli impianti di Bosco chiudessero. Diventerebbe un paese quasi disabitato. Ma o accettiamo chi viene a investire, o chiudiamo gli incarti. Anche il Dipartimento deve prendersi determinate responsabilità».

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Ultimo aggiornamento: 2021-05-10 06:07:54 | 91.208.130.85