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28.08.2020 - 13:490

Locarno-Muralto, proseguono i lavori per la nuova stazione

Tutti gli attori stanno promuovendo i progetti di loro competenza in vista del nuovo nodo intermodale.

MURALTO - Una misura centrale del Programma d’agglomerato del Locarnese (PALoc) è il nodo intermodale dalla Stazione di Locarno-Muralto. Essa comprende un nuovo terminal per gli autobus, il riassetto della viabilità e dei posteggi, la realizzazione di posteggi per biciclette, la sistemazione dei percorsi pedonali e la riqualifica del comparto. Accanto a questi interventi FFS ha in programma una nuova edificazione a monte della Stazione, compreso un capiente autosilo.

In occasione della seduta che avuto luogo l'altro ieri, la Delegazione delle autorità - composta da rappresentanti del Dipartimento del territorio (DT), della Commissione intercomunale dei trasporti, dei Municipi di Muralto e Locarno, delle FFS e delle FART - ha preso atto dell’avanzamento dei lavori.

Il DT ha comunica che il progetto definitivo è in consultazione presso i servizi cantonali interessati e che è in corso l’elaborazione del progetto stradale, verosimilmente pubblicato entro la fine del 2020.

Il Municipio di Muralto ha licenziato il messaggio per il Consiglio Comunale per la variante del piano regolatore e licenzierà a breve quello per la richiesta del credito di costruzione del modulo 1 (costruzione sopra e sotto il terminal bus).

Le FFS hanno dato disponibilità per l’utilizzo di una parte dei posteggi a monte dei binari per la sostituzione di quelli mancanti durante la fase dei cantieri per le strutture nel nodo intermodale e fino alla costruzione dell’autosilo. E restano in attesa dell’approvazione della variante di piano regolatore per procedere alla progettazione definitiva dell’autosilo e dei nuovi stabili abitativi/commerciali.

Le FART proseguono nella programmazione del potenziamento dei servizi conseguente allo sviluppo di AlpTransit con nuovi veicoli. Con la messa in servizio del nuovo nodo intermodale verrà introdotta a tappe la propulsione elettrica allo scopo di contenere le emissioni inquinanti e foniche.

In conclusione, tutti gli attori in gioco stanno promuovendo i progetti di loro competenza «in modo coordinato e nel minor tempo possibile, allo scopo di massimizzare i benefici derivanti dall’apertura della galleria del Monte Ceneri e dal potenziamento del trasporto pubblico e realizzare una riqualifica complessiva dell’intero comparto a vantaggio dei cittadini e dei visitatori del centro dell’agglomerato», si legge in conclusione sul comunicato stampa.

 

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