Il rendering del progetto
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14.06.2019 - 16:390
Aggiornamento : 17:31

Il mosaico sulla scalinata «non s'ha da fare»

Troppo costoso secondo il Municipio. Ma i promotori ribattono: «L'avremmo fatto gratis, o quasi»

LUGANO - Il mosaico sulla scalinata degli Angioli ha fatto sognare tanti luganesi. Ma il sogno è finito con un brusco risveglio. Il progetto, proposto dal consigliere comunale Giovanni Albertini (Ppd) e dall'artista Leonardo Pecoraro, è stato stroncato con una lettera dal Municipio di Lugano. 

I promotori della petizione, che aveva raccolto ben 3mila firme, hanno ricevuto oggi la missiva inviata il 7 giugno dall'esecutivo cittiadino. «Anche se l'intervento ha carattere temporaneo, soggiace a dei vincoli ben precisi» si legge nel testo. «Inoltre il valore dell'opera, di quasi mezzo milione di franchi, è valutato come molto oneroso per un'installazione temporanea» e «decisamente al di sopra dei valori soglia che permettono l'attribuzione di un mandato diretto». 

Un punto, quest'ultimo, che ha fatto saltare la mosca al naso ad Albertini. «Evidentemente c'è stata un'incomprensione» polemizza il consigliere comunale. «Avevamo detto abbastanza chiaramente che i costi dell'installazione sarebbero stati interamente a carico dell'artista, che si era offerto di trovare personalmente degli sponsor privati». La città - come avevamo riferito a suo tempo - avrebbe dovuto "sborsare" la ben più modica cifra di 90mila franchi. 

Il mese scorso sempre Albertini aveva presentato una mozione per indire un concorso pubblico, rivolto ad artisti, per riqualificare la scalinata. «Concordiamo con i promotori della petizione che il comparto della funicolare vada valorizzato. Abbiamo avviato una procedura di mandati di studio in parallelo che si concluderanno a fine anno - frena gli animi il Municipio -. Riteniamo quindi prematuro procedere con un'installazione artistica prima dei risultati dello studio». 

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Ultimo aggiornamento: 2019-06-26 19:02:48 | 91.208.130.87