screenshot Rsi
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
20 min
Porte aperte all'aeroporto, tutti col naso all'insù
MASSAGNO
13 ore
È partito "Percorsi consigliati casa-scuola"
VEZIA
14 ore
I Giochi tradizionali svizzeri alla Tenuta Bally
LUGANO
15 ore
Fumogeni e insulti sotto lo stabile della Lega e contro la Polizia
CHIASSO
17 ore
Incidente di caccia: parte un colpo, muore un 50enne
LUGANO
17 ore
Oltre 500 «contro l'oppressione e il nulla che avanza»
BRISSAGO
18 ore
Incendio di un'abitazione, due persone intossicate
LUGANO
18 ore
Puigdemont a Lugano: «Siamo delusi dalla vigliaccheria dell’Unione europea»
LUGANO
19 ore
Principio d'incendio in un appartamento di Viganello
GORDOLA
21 ore
Scontro tra una vettura e un'auto d'epoca, due feriti in Valle Verzasca
LUGANO
21 ore
Nuova banchina, Unia denuncia un subappalto illecito
LUGANO
22 ore
Al Clean up day CVC raccolti più di 300 chili di rifiuti
STABIO
1 gior
Tom Ford: «Le tasse non c'entrano: ecco perché ce ne andiamo»
BELLINZONA
1 gior
Il meglio del fotogiornalismo allo SpazioReale
LOSONE
1 gior
Fotomontaggio porno a Losone, c'è la conciliazione
CANTONE
17.10.2018 - 09:060
Aggiornamento : 10:08

Recluta presa di mira perché ticinese

Un'istruttoria preliminare è stata aperta per far luce su alcuni casi di nonnismo durante una scuola reclute

LUGANO - Una giovane recluta ticinese viene colpita da noci e sassi dai suoi camerati. Il video, girato a Emmen (LU), diventato virale all'interno del battaglione della difesa contraerea 33 e diffuso ieri dal "Quotidiano" della Rsi, ha spinto il giudice istruttore di Thusis a condurre un’istruttoria preliminare.

A quanto è dato a sapere, quello avvenuto lo scorso 14 settembre sarebbe infatti solo l'ultimo atto di nonnismo ai suoi danni e ai danni di due suoi compagni ticinesi, i soli all'interno di una compagnia completamente svizzero-tedesca. E a rendere la vicenda ancora più allarmante sarebbe il fatto che il "plotone d'esecuzione" sia stato ordinato e ripreso da alcuni sottoufficiali.

Il portavoce della giustizia militare a Berna ha confermato l’apertura dell’istruttoria preliminare.

Ay: «Ma quale goliardia?» - Sul caso si è espresso su Facebook il granconsigliere del Partito comunista Massimiliano Ay che fra le altre cose si occupa di consulenze alle reclute: «Di casi simili ne ho sentiti diversi, anche se in molti passano all’acqua bassa per paura, per quieto vivere o anche per opportunismo».

Il deputato punta poi il dito contro il «frettoloso» sistema con cui vengono scelti i graduati, «fra cui non mancano - al di là degli esaltati - anche persone immature cui si affida un “potere” che non sanno gestire». Per Ay l'esercito altro non è che «una macchina sempre più diseducativa, a cui si contrappone qualcosa di meglio e più utile che come Partito Comunista - Svizzera Italiana sosteniamo: il servizio civile».

Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-15 08:38:10 | 91.208.130.85