Cerca e trova immobili

SONDAGGIO TAMEDIAPremi meno onerosi e freno ai costi sanitari, gli svizzeri voterebbero sì

24.04.24 - 06:00
Soprattutto in Ticino, lo rivela l'ultimo sondaggio Tamedia. Sì anche alla Modifica della legge sull'energia e no all'Integrità fisica
Archivio Tipress
Premi meno onerosi e freno ai costi sanitari, gli svizzeri voterebbero sì
Soprattutto in Ticino, lo rivela l'ultimo sondaggio Tamedia. Sì anche alla Modifica della legge sull'energia e no all'Integrità fisica

ZURIGO - Tre sì (due dei quali abbastanza netti) e un no, sono quelli che potrebbero emergere dalle urne della votazione federale del 9 giugno prossimo in base ai risultati dell'ultimo sondaggio Tamedia.

Due di questi responsi positivi riguarderanno le iniziative collegate ai sempre discussi premi di cassa malati e ai costi della salute. Nel dettaglio:

L'Iniziativa popolare “Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati” (o Iniziativa per premi meno onerosi) riceverebbe un sì dal 60% degli interpellati e un no dal 36%.

L'iniziativa convince in maniera trasversale quasi tutto lo spetto politico (esclusi i simpatizzanti Plr 35% e Verdi Liberali 48%). Fra i maggiori sostenitori, gli elettori del PS (87%) e dei Verdi (84%).

Netto il sì dalla Svizzera latina, con un 71% per la Svizzera italiana e un 69% da quella romanda. A dire chiaramente sì anche chi riceve un reddito medio-basso (70-75%).

L'iniziativa popolare “Per premi più bassi – Freno ai costi nel settore sanitario” (o Iniziativa per un freno ai costi) riceverebbe anch'essa un sì, ma più risicato con un 54% degli interpellati favorevoli e un 38% dei contrari.

Un po' diverso, qui, il sostegno sotto la lente della simpatia politica: con un maggior sostegno da parte di Centro e Udc (68% e 58%) e un meno velato sì di socialisti (47%) e anche dei liberali (46%).

Sempre più chiaro il sì della Svizzera italiana (64%) mentre si "stempera" quello della Romandia (53%).

Iniziativa popolare “Per la libertà e l’integrità fisica” riceve invece un no netto (anche se la percentuale dei sì non lo lascerebbe trasparire) con un 51% dei contrari e solo un 29% dei favorevoli. Non pochi, quindi, gli indecisi.

La maggior adesione dal punto di vista delle simpatie politiche arrivano dall'Udc (sì per il 44% degli elettori democentristi) e dalle persone che hanno frequentato solo la scuola dell'obbligo (40% dei favorevoli).

La Modifica della legge federale sull’energia e della legge sull’approvvigionamento elettrico verrebbe approvata in maniera netta con un 65% dei sì e un 28% dei no.

Per quanto riguarda la "lettura" politica, il sì arriva da tutti gli schieramenti (su tutti Verdi liberali e Verdi) eccezion fatta per l'Udc che dice no (53%).

Dalla Svizzera italiana il sostegno più netto (67%) così come dagli over 65 (70%) e dai laureati (75%).

Il sondaggio Tamedia
Alla prima tornata del sondaggio di 20 minuti e Tamedia il 17 e 18 aprile, per le votazioni federali del 9 giugno 2024, hanno partecipato 12'395 persone da tutta la Svizzera. L'indagine è stata condotta in collaborazione con LeeWas. LeeWas modella i dati del sondaggio in base a variabili demografiche, geografiche e politiche. Il margine di errore è di 1,5 punti percentuali.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Eneri 1 mese fa su tio
L'iniziativa socialista sul 10% ha un senso , quindi va bene il SI. Quella del Centro invece creerebbe una medicina a due velocità, quindi meglio un NO

Rigel 1 mese fa su tio
Risposta a Eneri
Sono d'accordo con te. L'idea del Centro è molto pericolosa, causerebbe lo smantellamento della nostra sanità. Per contro, pur rendendomi conto che la limitazione al 10 % causerà un sacco di grattacapi, voterò si. I nostri politici che si troveranno questa patata bollente da pelare sono responsabili di un immobilismo nel trovare una soluzione di questo annoso problema. Per troppe famiglie quanto dovuto alle casse malati è diventato insopportabile! È un paradosso: i costi per la salute causano problemi di salute! Quanti vivono nell'ansia di non farcela più ad arrivare a fine mese? Alla lunga ci si ammala....
NOTIZIE PIÙ LETTE