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Settore bancario, più tutele e nuove regole

Il 1° gennaio 2027 entrerà in vigore l'accordo raggiunto dalle parti sociali dopo sei sessioni negoziali
Settore bancario, più tutele e nuove regole
Depositphotos (Lenets_Tatsiana)
Fonte Associazione svizzera degli impiegati di banca
Settore bancario, più tutele e nuove regole
Il 1° gennaio 2027 entrerà in vigore l'accordo raggiunto dalle parti sociali dopo sei sessioni negoziali

ZURIGO - Il settore bancario svizzero aggiorna le proprie regole sul lavoro guardando al futuro. Le parti sociali hanno infatti concordato modifiche alla Convenzione relativa alle Condizioni di lavoro degli Impiegati di Banca (CCIB) e all’accordo sulla registrazione dell’orario di lavoro (AROL), con entrata in vigore dal 1° gennaio 2027. Al centro dell’intesa vi sono il rafforzamento della conciliazione tra vita professionale e privata, maggiori tutele per la salute, nuove regole su lavoro mobile e flessibile e la gestione delle tecnologie emergenti, tra cui l’intelligenza artificiale.

L’accordo è stato raggiunto dopo sei sessioni negoziali svolte tra gennaio e giugno tra l’Associazione svizzera degli impiegati di banca, la Società degli impiegati del commercio Svizzera e l’Associazione dei datori di lavoro delle banche in Svizzera. Le misure mirano a definire condizioni quadro più vincolanti per un settore in trasformazione, con l’obiettivo di garantire protezione, equità e partecipazione.

Tra le principali novità introdotte nella CCIB figurano l’estensione del congedo di maternità da 16 a 18 settimane con retribuzione piena a partire dal terzo anno di servizio, il rafforzamento del ruolo delle Commissioni del personale nella tutela della salute e nell’introduzione di nuove tecnologie, e l’aumento delle ferie da cinque a sei settimane per i giovani fino ai 25 anni impegnati nella formazione di base o in percorsi equivalenti.

Anche l’accordo AROL viene aggiornato con misure più stringenti. Tra queste, l’inasprimento delle sanzioni in caso di gravi violazioni, la definizione di obblighi chiari per i datori di lavoro in materia di tutela della salute, inclusa l’istituzione di un punto di contatto per i dipendenti, e l’introduzione di una cadenza vincolante per il questionario sulla salute «healthy@work».

Le parti sociali hanno inoltre deciso di proseguire la collaborazione su progetti legati all’occupabilità, al lavoro flessibile e alla tutela della salute, confermando un approccio condiviso alle trasformazioni del settore.

«Per l’Associazione svizzera degli impiegati di banca, i miglioramenti concreti a beneficio di tutti e di ciascuno sono fondamentali: più ferie per i più giovani, salari più alti per i professionisti al primo impiego, più congedi familiari, nonché maggiore tutela e sostegno per i collaboratori più anziani e di lunga data. ASIB continua a impegnarsi a favore di una piazza finanziaria attraente attraverso un solido partenariato sociale», ha dichiarato Natalia Ferrara, vicepresidente dell’Associazione svizzera degli impiegati di banca.

Sul ruolo delle nuove tecnologie è intervenuto Pascal Lamprecht, responsabile del partenariato sociale della Società degli impiegati di commercio Svizzera: «Le nuove tecnologie come l’IA possono creare opportunità, ma solo se l’essere umano rimane al centro. Il rafforzamento del diritto di partecipazione nella nuova convenzione rappresenta quindi un segnale importante per un impiego responsabile dell’IA nel settore bancario».

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