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SVIZZERA

Clima incerto, ma i CEO svizzeri puntano sull'IA

L'esperto: «L'incertezza geopolitica è ormai il rischio principale per molti CEO svizzeri»
Depositphotos (AndrewLozovyi)
Fonte ats
Clima incerto, ma i CEO svizzeri puntano sull'IA
L'esperto: «L'incertezza geopolitica è ormai il rischio principale per molti CEO svizzeri»

ZURIGO - Malgrado il persistente clima di incertezza geopolitica e commerciale i capitani d'azienda svizzeri guardano con fiducia al futuro: il 78% dei CEO interpellati nell'ambito di un sondaggio periodico internazionale promosso dalla società di consulenza EY valuta positivamente lo sviluppo dell'economia globale per i prossimi dodici mesi, una quota superiore di 10 punti rispetto allo scorso settembre e ben al di sopra della media mondiale (68%).

L'ottimismo si riflette anche nelle prospettive aziendali: quasi la totalità dei leader (94%) si aspetta una crescita dei ricavi e della produttività per il 2026, mentre l’86% prevede una redditività migliorata. Fondamentale per sostenere questa dinamica è l'adozione di tecnologie avanzate: per il 38% dei manager gli investimenti in digitalizzazione e intelligenza artificiale rappresentano la misura più importante per lo sviluppo e si posizionano al primo posto nelle priorità strategiche.

La fiducia nell'IA è particolarmente elevata: l'80% afferma che le iniziative di intelligenza artificiale già implementate hanno superato le aspettative e la stragrande maggioranza (94%) le ritiene cruciali per il proprio modello di affari nei prossimi due anni. In questo contesto, l'efficienza dei costi è una leva centrale: la metà delle imprese prevede di ridurre gli oneri operativi nel 2026. Allo stesso tempo l'instabilità geopolitica ha portato il 28% dei CEO a trattenere investimenti nell'ultimo anno.

Le strategie di crescita rimangono dinamiche: il 62% delle società svizzere pianifica almeno un'operazione di fusione o acquisizione nei prossimi dodici mesi, con un aumento di 22 punti rispetto a settembre. Parallelamente, l'80% dei leader punta su alleanze strategiche o joint venture, viste come strumenti flessibili per condividere risorse e competenze in un panorama in rapida evoluzione.

«L'incertezza geopolitica è ormai il rischio principale per molti CEO svizzeri», commenta Stefan Rösch-Rütsche, dirigente di EY in Sizzera, citato in un comunicato. «In questi tempi volatili, le aziende devono agire con rapidità e trovare soluzioni su misura. Le alleanze strategiche e gli investimenti in tecnologie come l'IA offrono proprio l'agilità necessaria per navigare nella complessità», conclude l'esperto.

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