Polizia canton Argovia
La carcassa di una pecora rinvenuta dalle autorità in una fattoria di Oftringen (AG).
ARGOVIA
05.02.2020 - 12:150
Aggiornamento : 26.05.2021 - 17:51

Scoperta una nuova fattoria dell'orrore a Oftringen

Un altro grave caso di maltrattamenti sugli animali scuote la Svizzera. Il proprietario è stato arrestato

AARAU - Grave caso di maltrattamenti sugli animali a Oftringen (AG): le autorità hanno arrestato ieri il loro proprietario. Gli animali ancora vivi sono stati ospitati altrove.

Secondo informazioni odierne della polizia, le forze dell'ordine hanno trovato una pecora morta in un pascolo durante un pattugliamento. Nel corso di un'ispezione più attenta della fattoria, gli agenti si sono trovati di fronte a uno spettacolo orribile. I poliziotti hanno constatato che gli animali erano tenuti in condizioni miserabili: numerosi di essi erano già morti, mentre alcune carcasse si trovavano in un avanzato stato di decomposizione. L'ufficio veterinario e la procura di Zofingen-Kulm sono stati immediatamente avvertiti.

Il proprietario degli animali, un 57enne svizzero, è stato provvisoriamente arrestato. Sedici pecore, quattro capre e 35 polli - alcuni dei quali in pessime condizioni - sono stati sequestrati e sistemati in modo adeguato. La polizia cantonale argoviese sta ora indagando su come ciò sia potuto accadere.

Diversi casi in passato - Il caso della fattoria argoviese non è il primo di questo genere che avviene in Svizzera. Fece particolare scalpore quello del 2017 a Hefenhofen (TG) dove un allevatore lasciò morire di fame tredici suoi cavalli nell'arco di sei mesi prima di venire arrestato dalle autorità. Gli altri 300 equini che popolavano l'allevamento turgoviese furono in seguito venduti all'asta. Sempre nel 2017 venne sgomberata un'altra fattoria dell'orrore a Wolfhalden (Appenzello Esterno). Il contadino che gestiva la struttura fu denunciato, mentre 200 polli, 52 pecore e 8 capre - detenuti in pessime condizioni - vennero portate via.

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