Caldo asfissiante: ecco cosa fanno i rifugi per proteggere gli animali

Strutture e associazioni in Svizzera si organizzano per proteggere gli animali durante le ondate di calore.
BERNA - Sistemi di nebulizzazione, piscine, ventilatori e uscite nelle ore più fresche: i rifugi e le associazioni di protezione degli animali in Svizzera stanno adottando numerose misure per proteggere i loro ospiti durante le ondate di caldo.
Con l’arrivo delle alte temperature, spiegano gli operatori, gli animali vengono mantenuti al fresco per gran parte della giornata e le attività all’aperto vengono riorganizzate.
Asfalto rovente
«Chiediamo ai volontari di portare a spasso i cani nel bosco, all’inizio o alla fine della giornata, e di accorciare le passeggiate», spiega Stéphane Crausaz, portavoce della Protezione svizzera degli animali vodese. Fondamentale anche controllare la temperatura dell’asfalto prima di uscire: se scotta al tatto, può causare ustioni alle zampe.
Le misure variano a seconda delle strutture. A Neuchâtel, ad esempio, si utilizzano ombrelloni, piscine e alberi per creare zone d’ombra, oltre a tappetini rinfrescanti e ventilatori. «Abbiamo rafforzato quanto già fatto durante la canicola dello scorso anno», spiega la presidente Chantal Yerly, sottolineando che in alcuni casi le passeggiate sono state sospese del tutto per il caldo eccessivo.
Temperature da capogiro anche per i rettili
Non solo cani e gatti: anche uccelli e rettili risentono delle alte temperature. Nel centro di riabilitazione Colonie des Cygnes di Bienne, i volatili hanno accesso a bagni e frutta congelata, mentre è in fase di installazione un vaporizzatore permanente.
Per i rettili, invece, il rischio è elevato: «Se l’intero terrario è rovente, l’animale muore», avverte Carlos Rodriguez, direttore di un rifugio specializzato a Le Locle, dove vengono spente in anticipo luci e riscaldatori.
Gli operatori invitano anche la popolazione ad adottare semplici precauzioni, come lasciare ciotole d’acqua nei giardini per la fauna selvatica e prestare attenzione agli animali in difficoltà. Per i proprietari di rettili, è essenziale spegnere le fonti di calore artificiali quando la temperatura supera i 30 gradi e non esporre i terrari al sole diretto.
L’estate comporta inoltre un rallentamento delle adozioni, con un conseguente accumulo di animali nei rifugi. «Le persone sono in vacanza e meno disponibili ad adottare», osserva Crausaz. In vista della stagione delle nascite dei gatti, le autorità invitano infine a segnalare tempestivamente la presenza di gatte randagie incinte per evitare il sovraffollamento.




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