Donna uccisa in Turgovia: il presunto autore aveva un divieto di avvicinamento?

Un 53enne è stato arrestato mercoledì a Buchackern, si tratterebbe presumibilmente dell’ex partner della vittima.
Un 53enne è stato arrestato mercoledì a Buchackern, si tratterebbe presumibilmente dell’ex partner della vittima.
FRAUENFELD - «È così triste, era una persona così cara». A parlare è la vicina di casa della donna di 40 anni trovata senza vita nella sua casa a Buchackern, nel canton Turgovia. Amava le piante e aveva un gatto, spiega la vicina ai colleghi di 20 Minuten. L'animale è stato portato via dalla polizia e consegnato a un familiare della donna deceduta.
Il macabro rinvenimento risale a mercoledì. Con lei c’era un cittadino tedesco di 53 anni. «Lui non avrebbe nemmeno dovuto essere lì», afferma la vicina. La vittima, di origine ucraina, le aveva raccontato che all’uomo era stato imposto dalla polizia una sorta di divieto di avvicinamento o di contatto. Questo sarebbe avvenuto già l’anno scorso. In precedenza, secondo i residenti, c’erano già stati interventi della polizia, presumibilmente per violenza domestica. «L’uomo non riusciva ad accettare la separazione», si dice nel vicinato.
Anche il fatto che l’auto del 53enne non si trovasse presso la casa dell’ex compagna fa pensare a un divieto di avvicinamento. Secondo i vicini, è stata trovata presso un bosco nelle vicinanze. Si presume che l’uomo abbia parcheggiato intenzionalmente l’auto a sufficiente distanza dalla casa e poi sia andato a piedi sul luogo del delitto.
Le autorità inquirenti non parlano
Non è chiaro perché l’uomo, nonostante il provvedimento in essere, si sia presentato dalla sua ex. Non è chiaro nemmeno se ci sia stata una lite. Le autorità inquirenti tacciono e non rispondono a domande su eventuali precedenti interventi della polizia, divieti di avvicinamento, lo stato della relazione tra i due o la causa della morte.
«Per ragioni tattiche d’indagine non ci esprimiamo in merito», ha dichiarato la polizia cantonale turgoviese a 20 Minuten. L'unica concessione: «I due si conoscevano». L’uomo si trova tuttora presso gli uffici della polizia, dove viene interrogato. Non è chiaro al momento se verrà richiesto l’arresto preventivo o l’esecuzione anticipata della pena.
Grande cordoglio nel quartiere
«È così triste. Mi dispiace tanto, anche se non la conoscevo», dice una 76enne, originaria di Kloten ma che trascorre alcuni giorni della settimana a Buchackern. «Incredibile che una cosa simile succeda qui da noi in campagna. Mi rattrista», dice un’altra residente. Anche lei non conosceva personalmente la defunta, ma come tutte le persone incontrate venerdì a nella località turgoviese è profondamente colpita.
«È stato davvero sconvolgente», dice a proposito dell’intervento della polizia di mercoledì. I veicoli sono arrivati nel quartiere con le sirene accese. «Almeno quattro auto della polizia, due mezzi civili e altri mezzi – tutta la strada era piena di auto parcheggiate», aggiunge. È stato qualcosa di surreale. «Tutto ciò è così tragico e triste», conclude.






Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!