Dengue, una svolta svizzera: in arrivo il test rapido low-cost

Lo ha sviluppato un dottorando dell'ETH di Zurigo
Lo ha sviluppato un dottorando dell'ETH di Zurigo
ZURIGO - Un ricercatore del Politecnico federale di Zurigo (ETH) sta sviluppando un test rapido ed economico per la febbre dengue. Questa tecnologia è destinata a sostituire i test diagnostici PCR costosi, soprattutto nei paesi a basso reddito.
Un primo prototipo del dispositivo dovrebbe essere completato quest'anno, ha comunicato oggi l'ETH di Zurigo. I metodi diagnostici comunemente utilizzati per infezioni come la febbre dengue si basano sulla tecnica PCR, che richiede apparecchiature costose. Molte infezioni rimangono quindi non diagnosticate, specialmente nei paesi a basso reddito.
Secondo l'ETH, questa malattia tropicale è complessa. La maggior parte delle persone infette non sviluppa alcun sintomo o solo sintomi aspecifici. In casi più rari, tuttavia, la malattia può anche avere esiti fatali. «Per questo è importante identificare le persone infette e tenerle sotto osservazione medica», afferma il ricercatore Andrés Javier Bello-Hernández, citato nella nota. «Se si cura qualcuno in modo adeguato, è possibile evitare casi gravi». Test rapidi altamente sensibili e specifici potrebbero facilitare l'individuazione delle infezioni e ridurre così la mortalità.
Negli ultimi anni la febbre dengue si è diffusa rapidamente in tutto il mondo: sono sempre più numerose le regioni colpite e il numero di casi è aumentato notevolmente a livello globale. Anche in Europa si sono verificati i primi casi di trasmissione.
Per la Svizzera non è finora nota alcuna trasmissione locale del virus della dengue. Tuttavia, il virus è stato rilevato in alcune zanzare. Martedì il Laboratorio cantonale di Basilea Città ha annunciato di aver rilevato il virus della dengue in una zanzara tigre. Si tratta della prima rilevazione a nord delle Alpi.




