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Israele: «Per una completa rivoluzione è necessaria un'operazione di terra»

Le parole di Benjamin Netanyahu riguardo all'attuale conflitto. Intanto si intensificano le operazioni su Teheran, e l'Iran reagisce con furia.
Imago/Xinhua
Le parole di Benjamin Netanyahu riguardo all'attuale conflitto. Intanto si intensificano le operazioni su Teheran, e l'Iran reagisce con furia.

L'Iran attacca, gli Emirati Arabi Uniti e il Kuwait rispondono. Le forze armate dei due Paesi hanno contrattaccato al lancio di missili e droni Shaed, mentre Israele nelle ultime ore ha condotto decine di raid in territorio iraniano. Nelle ultime 24 ore l'aviazione di Tel Aviv ha colpito oltre 130 obiettivi.

lntanto, l'Iran - per voce del suo ministro degli Esteri Abbas Araghchi - è tornata a minacciare i Paesi della UE che si sono detti disposti ad assicurare la navigazione commerciale nello stretto di Hormuz. In nottata però sono giunti alcuni chiarimenti da vari leader europei - fra questi quelli del presidente francese Emmanuel Macron e della premier italiana Giorgia Meloni - che ribadiscono: «Nessuna missione militare per forzare il blocco di Hormuz».


08:44
Imago/XinhuaCarriarmati israeliani al confine meridionale del Libano.
08:42

«Per una completa rivoluzione è necessaria un'operazione di terra»
Come di consueto, Benjamin Netanyahu non ha lesinato in combattività parlando dei recenti bombardamenti in Iran: «Li abbiamo decimati, ormai non possono più costruire missili balistici né arricchire l'uranio», alludendo anche al fatto che «per una completa rivoluzione nel Paese sarebbe necessaria un'operazione di terra», senza però entrare nel dettaglio. Ha anche confermato che gli attacchi agli impianti di raffinazione del gas sono «un'idea esclusivamente di Tel Aviv», aggiungendo che Trump era contrario. Sempre riguardo al presidente USA, Netanyahu ha voluto ribadire: «Non lo abbiamo trascinato noi nella guerra».

08:10

«Nella notte forti esplosioni in più città dell'Iran»
Nella notte sono state segnalate forti esplosioni in diverse città iraniane. Lo scrive Iran International. Secondo le prime informazioni, le esplosioni si sono verificate a Bandar Lengeh e Isfahan, mentre a Yazd le autorità hanno riferito che due siti militari alla periferia della città sono stati presi di mira nelle prime ore del mattino. Esplosioni sono state udite anche nelle contee di Bardsir e Baft, nella provincia di Kerman, e ad Arak. (ats)

07:32

Raid aerei di Israele nel sud del Libano: molti feriti.
Israele ha effettuato attacchi aerei contro città del Libano meridionale, causando numerosi feriti, secondo quanto riportato stamattina dai media statali. «Aerei da combattimento nemici israeliani hanno colpito all'alba, prendendo di mira le città di Bafliyeh e Hanine nei distretti di Tiro e Bint Jbeil», ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale Nna, aggiungendo che le forze israeliane hanno colpito altre cinque città nel sud del Paese.

07:01

Kuwait, incendio in una raffineria dopo attacchi di droni
Un incendio è scoppiato oggi in una raffineria appartenente alla compagnia petrolifera nazionale del Kuwait a seguito di attacchi di droni, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale del Paese. «La raffineria di Mina Al-Ahmadi, di proprietà della Kuwait National Petroleum Company (Knpc), è stata presa di mira questa mattina presto da diversi attacchi ostili di droni che hanno provocato incendi in alcune delle sue unità», portando alla chiusura di diverse di esse.

06:57

Emirati Arabi e Kuwait al contrattacco
Gli Emirati Arabi Uniti e il Kuwait hanno dichiarato oggi, in comunicati separati, di aver risposto ad attacchi missilistici. Sempre nel Golfo, il Ministero dell'Interno del Bahrein ha riferito dell'attivazione delle sirene antiaeree, mentre il Ministero della Difesa dell'Arabia Saudita ha segnalato l'intercettazione di un drone nella parte orientale del Paese. (ats)

06:55
Foto AFP