Più di mille in lista d'attesa per un organo salvavita

Restano stabili le donazioni di organi in Svizzera nel 2025. 67 persone in attesa hanno perso la vita. I familiari dei possibili donatori sono contrari più di una volta su due.
ZURIGO - Nel 2025, in Svizzera, le persone che hanno donato gli organi post mortem sono state 185, un dato sostanzialmente stabile rispetto alle 187 donazioni dell’anno precedente. Grazie alla buona collaborazione a livello europeo, si è registrato un leggero incremento nel numero di organi trapiantati.
Al 31 dicembre 2025, in Svizzera, le persone in lista d’attesa per un organo salvavita erano 1'325 e nel corso dell’anno ne sono decedute 67.
Si tratta di cifre elevate, in linea con l’anno precedente, quando 1'331 persone erano in attesa di un organo e ne sono decedute 75. Grazie alla buona collaborazione con partner europei, lo scorso anno in Svizzera sono stati trapiantati 30 organi in più: dai 539 organi del 2024 si è passati ai 569 organi del 2025 (escludendo le donazioni da persone viventi).
Gli organi più trapiantati sono, nell'ordine: reni, fegato, polmoni, cuore e pancreas.
Verso l’adozione del modello del consenso presunto in senso lato
Swisstransplant, in collaborazione con l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e il personale ospedaliero, si sta preparando all’introduzione del modello del consenso presunto in senso lato.
«In Svizzera, il tasso di rifiuto nei colloqui con i familiari è elevato (il 60 percento) rispetto al contesto internazionale, nonostante l’atteggiamento positivo della popolazione svizzera verso la donazione degli organi», afferma Franz Immer. «Auspichiamo che il passaggio al modello del consenso presunto in senso lato produca un miglioramento a riguardo già nella primavera del 2027.»
Solidarietà oltre i confini nazionali
Dal primo gennaio 2026, PD dr. Franz Immer, CEO e Medical Director di Swisstransplant, è segretario generale della piattaforma internazionale di scambio di organi FOEDUS (European Organ Exchange Organization), di cui è stato presidente dal 2020 al 2024. La piattaforma comprende 25 Stati membri con oltre 500 milioni di abitanti.
Con un totale di 69 organi importati e 25 organi esportati tramite la piattaforma FOEDUS, la Svizzera è stata uno degli Stati membri più attivi anche nel 2025.
Negli ultimi cinque anni, l’attività dei trapianti si è quadruplicata tramite la piattaforma FOEDUS. Bambini e adolescenti sono tra i maggiori beneficiari di questo scambio salvavita.



