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«Non volevo fare del male a nessuno, avevo solo fretta...»

Le parole dell'uomo che con la sua BMW ha “forzato” sabato la manifestazione pro-Palestina di Losanna. Attualmente si trova in libertà ma rischia comunque grosso.
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«Non volevo fare del male a nessuno, avevo solo fretta...»
Le parole dell'uomo che con la sua BMW ha “forzato” sabato la manifestazione pro-Palestina di Losanna. Attualmente si trova in libertà ma rischia comunque grosso.

LOSANNA - Il responsabile del ferimento di due persone, dopo aver “forzato” con la sua vettura una manifestazione pro-Palestina a Losanna è ora in libertà.

Lo riportano i quotidiani romandi che confermano come il conducente, di nazionalità svizzera, sia stato rilasciato proprio questo lunedì mattina dopo essere stato fermato lo scorso sabato, poco dopo i fatti.

Il portale 24heures lo ha incontrato a casa sua e l'uomo ha mostrato tutto il suo rimorso: «È davvero un disastro. Non volevo che accadesse niente di tutto questo», ha detto, aggiungendo: «Non volevo fare del male a nessuno. Avevo fretta e pensavo di riuscire a passare tra la folla».

Così però non è stato. Con la sua vettura, infatti, ha finito per causare lesioni lievi a due persone che non hanno però necessitato medicazioni particolari.

L'interessato esclude categoricamente una motivazione politica: «Non mi ero reso conto che si trattasse di una manifestazione filopalestinese, non ho notato le bandiere», ha detto. Adirato a causa dell'inatteso blocco del traffico ha agito «spinto dall'emozione».

Non è ancora chiaro quali saranno le conseguenze penali per il conducente. Potrebbe essere accusato di una vasta gamma di reati: violazioni del codice della strada e omissione di soccorso, ma anche reati più gravi come messa in pericolo di vita o tentato omicidio colposo.

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