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SVIZZERANeutralità svizzera da salvaguardare, l'iniziativa è riuscita

29.05.24 - 15:05
La Cancelleria federale comunica che 129'806 firme (su 131'918) sono state dichiarate valide.
Iniziativa sulla neutralità
Fonte ats
Neutralità svizzera da salvaguardare, l'iniziativa è riuscita
La Cancelleria federale comunica che 129'806 firme (su 131'918) sono state dichiarate valide.

BERNA - È formalmente riuscita l'iniziativa popolare "Salvaguardia della neutralità svizzera (Iniziativa sulla neutralità)", depositata lo scorso 11 aprile. Delle 131'918 firme presentate, 129'806 sono state dichiarate valide, fa sapere oggi la Cancelleria federale.

Il testo auspica un ritorno alla neutralità integrale ed esige che la Confederazione non aderisca ad alcuna alleanza militare o di difesa, salvo che in caso di attacco diretto contro il Paese.

Vuole inoltre che Berna rinunci a sanzioni nei confronti di Stati belligeranti, come ha fatto invece con la Russia dopo l'invasione dell'Ucraina. L'addestramento con partner stranieri rimarrebbe consentito e gli obblighi nei riguardi dell'Onu non sarebbero intaccati.

Un altro obiettivo del testo è permettere alla Svizzera di utilizzare la sua neutralità permanente per i buoni uffici così da prevenire e risolvere i conflitti. Dovrebbe quindi essere un mediatore in grado di mantenere buone relazioni con tutti.

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COMMENTI
 

tbq 2 sett fa su tio
E intanto, casualmente proprio in concomitanza con la riuscita dell'iniziativa, un curioso gruppo di persone comprendenti europeisti/burocrati UE (Roger de Weck, Christa Markwalder) adoratori della NATO (Kurt Spillmann), ex membri della Commissione Bergier (Georg Kreis), ex consiglieri federali (Joseph Deiss, Samuel Schmid, Kaspar Villiger) e internazionalisti assortiti ha iniziato a fare campagna per introdurre in Svizzera una "neutralità differenziata", che dunque sia conforme ai dettami dell'UE e della NATO. In pratica una "Petizione dei Duecento" 2.0.

mastermi 2 sett fa su tio
speriamo bene.....

tbq 2 sett fa su tio
Risposta a mastermi
Speriamo bene per varie ragioni, non da ultima il fatto che vari politicanti interpreterebbero un "no" a tale iniziativa come un via libera alle loro azioni .

Emib5 2 sett fa su tio
I commentatori qui sotto intendono per neutralità il chiudere gli occhi per non vedere come nella seconda guerra? Il lasciar passare i treni di ebrei dall' Italia verso si sa quale destino?

tbq 2 sett fa su tio
Risposta a Emib5
Chiudere gli occhi? Lasciar passare... cosa? Capisco che c'è chi ha fatto un sacco di soldi con menzogne spudorate come queste, ma non è che questo imponga di ripeterle. Se queste sono le fondamenta delle critiche alla neutralità svizzera, si capisce una volta di piu quanto sia importante mantenerla e rafforzarla; chi ne vuole la fine non sa neppure di cosa sta parlando.

Emib5 2 sett fa su tio
Risposta a tbq
Vorresti forse negare verità storiche accertate sul fatto che scientemente il governo svizzero di allora ha chiuso occhi e orecchie pur sapendo cosa succedeva in Germania e lasciò passare treni e respinse molti rifugiati? È questa la neutralità che si vuole? Io preferisco di gran lunga che ci si schieri con i deboli, e non solo nei conflitti.

Equalizer 2 sett fa su tio
Risposta a Emib5
Mentre ora, dati del dipartimento degli interni, nonostante ciò che è stato fatto in passato la popolazione straniera è il 25% del totale della popolazione residente, e la cultura Svizzera sembra un libro a cui si stanno sbiadendo tutte le pagine. Con il risultato che oggi la parola Patriota fa rima con fascista, mentre "di sinistra" per me con lo stesso metro dovrebbe far rima con Disfattista, è questo che hai voluto? Beh io no, e sono sicuro che molti altri la pensano come me.

tbq 2 sett fa su tio
Risposta a Emib5
Non basta definire "verità storiche accertate" delle menzogne perché smettano di essere tali. Vuoi parlare dei rifugiati? David S. Wyman, tanto per dirne una, scrisse che «Non esistono statistiche precise ma è incontestabile che in fatto di accoglienza dei rifugiati, la Svizzera è stata più generosa di qualsiasi altro Paese». Sulla panzana dei "treni di ebrei dall'Italia" stendo nuovamente un velo pietoso. È roba per chi non solo non ha capito nulla della neutralità svizzera, ma neppure della storia svizzera. Schierarsi con i deboli? Bello slogan, per quanto vuoto in questo caso. È stata la neutralità svizzera a permetterci per decenni di venire in aiuto di centinaia di migliaia, se non milioni, di deboli e di vittime di conflitti, e di contribuire a porre termine a varie guerre. È questo che si sta abbandonando, e solo per per soddisfare l'egoismo di chi vuole apparire nelle fotografie dei meeting "che contano" e trova la neutralità un fastidioso ostacolo alle prorpie ambizioni.

Emib5 2 sett fa su tio
Risposta a tbq
E dovrei credere che la tua sia la verità? Forse sei tu a doverti informare meglio e da fonti differenziate. Il mio commento va contro quei nostalgici che credono alla narrazione ufficiale di come si è comportato nel passato il nostro governo. Ti ricordo che i treni che ho citato passavano anche dal Ticino di notte o lo sapeva anche la gente comune, non solo i governi.

tbq 2 sett fa su tio
Risposta a Emib5
Informarmi? È quello che sto facendo da anni, e ciò che dico ne è il risultato. Se non vuoi credere a me, non hai che da ricercare le fonti, che a differenza tua (notevole differenza) io ho citato. "Credere alla narrazione ufficiale"? Sai che oramai da decenni la cosiddetta "narrazione ufficiale" è quella che stai sostenendo tu? XD Ma tu va perfino oltre tale narrazione. Ad esempio: quei "treni che passavano solo di notte" e che lo sapevano "solo i governi" immagino dovevano anche essere invisibili, non produrre alcun suono e soprattutto non passare da nessuna stazione o centro abitato e non interferire con il restante traffico ferroviario (magari erano incorporei?). Basta fermarsi a considerare le implicazioni di un"treno fantasma" su una rete ferroviaria come quella svizzera, oltretutto in tempo di guerra e con un esercito mobilitato, per capire che la cosa non sta in piedi. Su, questa è una menzogna pura e semplice, e lo sai benone. Lo sai, ma preferisci andare avanti con la tua personale "narrazione ufficiale". Che pro te ne venga (a te come a tanti altri) non ne ho idea.

tbq 2 sett fa su tio
Risposta a Emib5
Ah, a proposito di "narrazione ufficiale". Il Rapporto Bergier indica tre (TRE) treni di deportati di cui non si è del tutto certi del tragitto, a causa delle attività dei bombardieri alleati. Ma di tutti e tre, tramite testimonianze, si è identificato il tragitto attraverso l'Austria. «Pour la période incriminée, un blocage des liaisons ferroviaires à l’intérieur de l’Axe ne s’est jamais produit. Les troupes nazies occupant l’Italie du nord n’avaient donc aucune raison de détourner un de ces convois par la Suisse, alors que cinq lignes ferroviaires directes relient l’Italie au Reich» (dal Rapporto Bergier). Capisci ora cosa significa "informarsi meglio da fonti differenziate". :)

Emib5 2 sett fa su tio
Risposta a tbq
Capisco benissimo che il rapporto Bergier per lei equivale alle tavole di Mosè e capisco anche cosa intende per fonti differenziate, una sola!

tbq 2 sett fa su tio
Risposta a Emib5
Devo constatare che sei incapace di capire quando ti stai facendo del male da solo. Stai mentendo sapendo di mentire, non porti nulla se non chiacchiere a sostegno delle tue affermazioni ma pretendi di essere colui che dice la verità. Su, visto che io le fonti di ciò che affermo le ho riportate ora tocca a te fare altrettanto. Fonti, grazie. ;) - - - P.s.: Rapporto Bergier come le tavole di Mosé? Non farmi ridere. Riporto da esso perché (oltre al fatto che, pur sforzandosi in ogni modo, i suoi redattori non hanno potuto fare altro che negare la leggenda dei treni dei deportati che hanno attraversato la Svizzera, cosa a cui tu ancora non vuoi rassegnarti) generalmente è la fonte preferita di chi, come te, ama accusare la Svizzera di ogni male. Per il resto per me tale Rapporto è stato, nella migliore delle ipotesi, uno spreco di soldi. - - - P.p.s.: COme detto sopra, aspetto la fonte delle tue sparate. :)

Emib5 2 sett fa su tio
Risposta a tbq
Non accuso il mio paese per ogni male, ma nemmeno lo difendo quando è indifendibile, specialmente quando chiede e paga un rapporto per evitare di affrontare la verità. Confermi di nuovo che il rapporto è una bibbia, però dici di aver preso le informazioni da più fonti. Chiedi ai più vecchi ticinesi ancora vivi se si ricordano dei treni chiusi che passavano di notte dal Gottardo...

tbq 2 sett fa su tio
Risposta a Emib5
Quindi, com'era ovvio, non hai alcuna fonte da riportare per ciò che affermi e non sai di cosa stai parlando ma insisti a farlo, pretendendo inoltre che siano gli altri ad informarsi su ciò che tu t'inventi; ma oltretutto vuoi pure passare per quello che dice la verità. L'unica certezza qui è che stai mentendo sapendo di mentire. Non che ci fosse bisogno di una conferma, viste le fantasie che sostieni. - - - P.s.: Chiedere ai vecchi ticinesi? Ma come? Quei treni invisibili e incorporei non passavano di nascosto da tutti, e che lo sapevano solo i governi? Mica non c'erano testimoni? Ora quei testimoni ci sarebbero? XD Su, meno voli pindarici e più Storia, per favore. - - - Il Rapporto Bergier "un rapporto per evitare di affrontare la realtà"? XD Questa fa ridere, ma forte. È un'opera pagata dalla Svizzera sia con soldi che con la nostra reputazione, a vantaggio di profittatori di altri Paesi. Come affermò Serge Klarsfeld, un sopravvissuto all'Olocausto: « La commission Bergier n'a pas travaillé, tout simplement [...] Je pense que c'était un rapport à charge contre la Suisse [...] je pense que la Suisse mérite d'être réinstallée dans son propre rôle et non pas diffamée à l'aide de chiffres absurdes ».

Emib5 2 sett fa su tio
Risposta a tbq
Scrivi di tue fonti multiple, poi continui a citare un rapporto criticato.....

tbq 2 sett fa su tio
Risposta a Emib5
Quindi racconti panzane senza alcun fondamento, pretendi che esse rappresentino la verità senza fornire una sola prova (in effetti è impossibile provare qualcosa che non è mai avvenuto, in questo sta la tua difficoltà) e fai la predica a chi non crede alle tue panzane. Sei incredibile, devo ammetterlo. Un caso raro. :)

Platon-Socrate 2 sett fa su tio
OUI, notre neutralité est l'assurance Vie de la Suisse, l'histoire l'a prouvé. Notre neutralité nous permet d'offrir nos bons offices pour un travail avec et entre les belligérants pour la PAIX. C'est notre mission, même si quelques uns soient choqués que nous parlions par exemple avec M.Poutine. Churchill, dans sa grande sagesse disait parler même avec le diable si c'était dans l'intérêt de son pays.

tbq 2 sett fa su tio
Si spera che, quando si andrà a votare, il Popolo si ricordi che non solo la nostra neutralità ha contribuito ad assicurare a noi più di due secoli di pace, ma pure a salvare centinaia di migliaia di persone, a mitigare gli effetti di vari conflitti e a porre fine a molti di essi. Per questo, e per tanti altri motivi, la neutralità svizzera va difesa e rafforzata. E questa è veramente l'ultima occasione per farlo prima che i politicanti di Berna la distruggano del tutto.

chivas 2 sett fa su tio
Bene, ma dobbiamo fare altro, non solo parole, ma fatti da quelli del CF, bravi a parlare ma un pò meno a fare, Che si diano una mossa eh Cassissssss.

Princi 2 sett fa su tio
per salvare la CH basterebbe rispedire a Roma ol cassissss

S.S.88 2 sett fa su tio
Speriamo serva qlcs!!!
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