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ZURIGOCome rovinare il ritorno delle vacanze a migliaia di passeggeri

21.07.23 - 13:38
Voli in ritardo e lunghe attese: l'estate di fuoco dello scalo svizzero. E c'è chi perde la pazienza.
Foto lettore/20Minuten
Fonte 20Minuten
Come rovinare il ritorno delle vacanze a migliaia di passeggeri
Voli in ritardo e lunghe attese: l'estate di fuoco dello scalo svizzero. E c'è chi perde la pazienza.

ZURIGO - Code interminabili, voli in ritardo e passeggeri furiosi: i disagi all'aeroporto di Zurigo sembrano non finire, anzi, sono appena iniziati. Il numero di persone che transitano dallo scalo svizzero, complice l’inizio delle vacanze per molti cantoni, continua ad aumentare. Per la prima volta dalla fine della pandemia, domenica scorsa è stata superata la soglia di 100’000 viaggiatori in un giorno. Una situazione destinata a protrarsi ancora a lungo: il prossimo fine settimana è da bollino rosso.

Ritardi e disagi
«Già durante il volo, la compagnia ci ha avvertito che una volta atterrati avremmo dovuto avere molta pazienza, in quanto il personale di terra disponibile era sovraccarico di lavoro», ha raccontato Celie, una cittadina di Basilea, a 20 Minuten. «Ma non pensavo che avremmo dovuto aspettare più di un’ora per ritirare i nostri bagagli». 

«Molte persone temevano di perdere l'ultimo treno per tornare a casa». Quando la valigia di Celine è finalmente apparsa sul nastro, ecco l'ennesimo imprevisto: un guasto tecnico ha prolungato ancora l’attesa. «È andato davvero tutto storto».

Armati di pazienza
La storia di Celie non è un caso isolato. Anche L., tornato dalle vacanze in Italia, la pensava allo stesso modo. «Il pilota, in volo, ha scherzato dicendo che saremmo dovuti rimanere sull'aereo perché a quanto pare nessuno ci aspettava all'aeroporto per scaricare i bagagli».

Un umorismo al limite della realtà. I passeggeri hanno infatti aspettato oltre un’ora. «Abbiamo perso la pazienza. In totale abbiamo passato più tempo al ritiro bagagli che sull’aereo. Non è normale».

Colpito anche il personale di volo
I disagi non hanno però colpito solo i passeggeri. Un assistente di volo svizzero racconta a 20Minuten che anche l'equipaggio dell'aereo ha dovuto aspettare più di un'ora per i propri bagagli. «Quando dopo mezz'ora nessuno di Swissport è venuto per scaricare i nostri bagagli, ci siamo arrangiati da soli. Le valigie dei passeggeri però sono rimaste ancora sull'aereo a lungo».

Le cause dei disagi sono note da tempo: voli in ritardo e mancanza di personale a terra, rendono spesso il ritorno delle vacanze un vero e proprio inferno. Il 61% degli aerei Swiss in arrivo è atterrato in orario a maggio e giugno, come conferma un portavoce. L'aeroporto di Zurigo scrive che a luglio il 49 percento di tutti i decolli e gli atterraggi hanno accumulato ritardi di oltre 15 minuti. «Le condizioni meteorologiche difficili, per esempio le raffiche di vento oppure i temporali estivi, hanno avuto un impatto notevole sul programma di volo nelle ultime settimane», ha spiegato un portavoce dell’aeroporto.

Un problema noto da tempo
Secondo la portavoce di Swissport Nathalie Berchtold, il problema non è nuovo. Il motivo risiede principalmente nell'elevato numero di irregolarità di volo e non nel numero di dipendenti. Nelle ore di punta sono in servizio contemporaneamente fino a 150 dipendenti: ««Se, come avviene attualmente, molti voli arrivano in ritardo, non è possibile gestire in modo ottimale i bagagli di tutti i voli».

Nelle ore di punta, l'ultimo bagaglio a volte non viene consegnato entro i 30 minuti specificati. «Domenica sera, il tempo medio di attesa è stato di 28,9 minuti. Su alcuni voli c'erano tempi di attesa di circa 45 minuti e in un singolo caso di un massimo di 67 minuti», ha affermato Berchtold. 

Il personale di terra stremato
Eppure c’è qualcuno che la pensa diversamente. Stefan Brülisauer, portavoce del Sindacato Svizzero dei servizi pubblici e sociosanitario (VPOD), non crede che solo i voli in ritardo siano responsabili del caos dei bagagli. I lunghi tempi di attesa al ritiro bagagli sono principalmente dovuti alla mancanza di personale. «Con l'attuale forza lavoro, è impossibile gestire in tempo i bagagli di tutti i voli».

Il personale ne risente. «I dipendenti fanno gli straordinari fino a quando non possono più lavorare, il che significa che molti si ammalano e sono assenti. Non è mai stato così brutto come quest'anno». 

La portavoce di Swissport Nathalie Berchtold è convinta che il numero di passeggeri è destinato a salire. «Le vacanze estive sono appena iniziate in molti cantoni. Le esperienze passate dimostrano che è in questo periodo che si registra il record di passeggeri e di bagagli. La nostra pianificazione del personale è preparata secondo il piano di volo annunciato».

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COMMENTI
 

Svizzera-italiana 11 mesi fa su tio
Due giorni fa: “non c’è problema a Zurigo e Ginevra”.

Rob Rob 11 mesi fa su tio
Malattia occidentale, la gente non ha pazienza! Tutto deve correre e corrispondere...viva lo stress della vacanza!!! La gente non si accontenta più di arrivare a destinazione sana e salva. Sempre a reclamare...no dico, uno vola ... cioè non pilota...ma mangia....beve...legge e (forse) dorme in volo ... Poi aspettare un'ora al ritiro dei bagagli ti manda in tilt? Sei arrivato sano e salvo... aspetta e basta. Ritiro bagagli a Zurigo: posti a sedere presente, tanto di servizio wc, automatico per bevande..non stai ad aspettare al sole..al freddo...alla pioggia...ma cosa vuoi!.. vivi serenamente...il problema è quando al mattino non ti si rizza più:-)

Majra 11 mesi fa su tio
Risposta a Rob Rob
👍🏻👍🏻👍🏻👍🏻👍🏻

collo 11 mesi fa su tio
Mei staa a cà 😂

polonord 11 mesi fa su tio
Forse bisogna smetterla di far pagare prezzi irrisori per volare. Aumentare le tariffe ed assumere più personale di terra potrebbe essere una soluzione. È vero che ci sarebbero meno passeggeri, ma meno passeggeri significa anche meno voli e meno inquinamento.

Trombo 11 mesi fa su tio
Risposta a polonord
I prezzi sono calcolati in base a molte cose, non per forza un biglietto caro é sinonimo di volo di qualità. Puoi pagare un biglietto il doppio appunto perché quella determinata tratta non é molto frequentata e paghi la benzina al posto di quelli che non salgono. Comunque su tratte brevi gli aerei sono sempre quelli e dubito fortemente che un 100 franchi in più a biglietto possa scongiurare l'assenza di un collega e il relativo disagio nel servizio (può succedere di ammalarsi....). Anche il fatto di avere meno passeggeri non aiuta in quanto meno passeggeri rendono in automatico il viaggio più caro appunto e meno redditizio per la compagnia che con ogni probabilità cesserà le sue attività in quel determinato scalo. Gli aerei poi sono un po' come i camion, non devono mai viaggiare vuoti o mezzi vuoti, su ogni aereo passeggeri si carica anche merce da spedire....

baranzoS 11 mesi fa su tio
Tutti vogliono volare spendendo poco, la conseguenza è la riduzione del personale e dei servizi a terra e a bordo al minimo, con il risultato di viaggiare come bestie destinate al macello e con orari che sono poco più di un'ipotesi. Contenti voi...

Milite Ignoto 11 mesi fa su tio
Risposta a baranzoS
Tutti mi sembra generalizzato…. Io no😂

Trombo 11 mesi fa su tio
Risposta a baranzoS
Tutti vogliono volare spendendo poco.... il problema non é che non hanno soldi per pagare il personale. Queste compagnie hanno un giro d'affari assurdo, basti pensare che durante il covid, solo per poter avere una determinata fascia oraria in cui la gente vola di più e tenere quindi questo "privilegio" hanno fatto volare a destra e manca aerei completamente vuoti.... a spese di chi? a già a spese loro! però poi soldi per aumenti e personale "extra" non ci sono perché l'estate poi passa e devi licenziarne altrettanti. Meglio far lavorare il doppio il personale già presente e far aspettare la gente che ha pagato per un disservizio. Contenti? no! e pagare di più su determinati voli non ha senso. Aspetteresti comunque le valige all'arrivo e avresti pagato il doppio per niente...

Lello 11 mesi fa su tio
tornati dalle vacanze e già stressati...complimenti,ne è valsa la pena se non altro,un saluto dai monti

AddavenìBaffone 11 mesi fa su tio
Risposta a Lello
Eccolo il primo neanderthal che invita la gente a starsene in svizzera e sui monti.

Ilcacciatoredifrustrati 11 mesi fa su tio
Risposta a Lello
Vendo account GTA Napoli a 16 franchi fammi sapere se sei interessato❤️

Lello 11 mesi fa su tio
Risposta a AddavenìBaffone
no no,non hai capito,per me potete partire tutti,a me piacciono questi articoli come quelli delle colonne al Gottardo,e mi chiedo se è meglio pecora o Neanderthal,per me la vacanza deve essere relax e qui non ne vedo

AddavenìBaffone 11 mesi fa su tio
Risposta a Lello
Lello, scendi dall'albero oppure esci dalla caverna e dimostra quindi di non essere il neanderthal che sei. Il mondo non finisce al Gottardo o a Chiasso. Ognuno ha diritto a rilassarsi come meglio crede, anche prendendo un aereo o andando al mare a 10000km di distanza dal nostro paese senza per questo essere bollato come pecora da te.

L'Armadillo 11 mesi fa su tio
Risposta a Lello
Ti stressi perchè devi aspettare 60 minuti per ritirare la valigia? Mi sembra un po' poco, compra un bel libro, leggilo, e vedrai che un ora vola... Poi teh, magari sei abituato ad un lavoro super rilassante e quindi al minimo intoppo ti parte l'embolo.

Lello 11 mesi fa su tio
Risposta a L'Armadillo
oppure leggo i commenti su tio su come passare le giornate,nemmeno dovessi aspettarle due ore mi partirebbe l'embolo,tranquillo

Lello 11 mesi fa su tio
Risposta a AddavenìBaffone
certo,io andato due mesi fa,niente colonne,niente incasinamenti in aereo porto e niente stress,non sto dicendo di non muoversi ma farlo come le pecore no grazie,ora caldo e caos,sto ai monti fresco e nessuno che stressa,buon caldo,buon traffico e buon weekend

UtenteTio 11 mesi fa su tio
Poi uno si domanda perché non partire da MPX, 50 min. con il mezzo messo a disposizione dall'agenzia e non devi nemmeno preuccuparti se quando torni nei famosi posteggi oramai custoditi a geometria variabile, trovi ancora la macchina gibollata o sana!! Los Angeles 2015, arrivato il volo Swiss, scesi, fatto i lunghi corridoi, scesi a prendere i bagagli, 15 minuti dopo avevevamo in mano la valigia, assieme agli altri passeggeri del volo.

Rosa 11 mesi fa su tio
se leggi bene l'articolo si capisce dove è il problema

SO2 11 mesi fa su tio
Dovremmo supplicare di poter entrare in EU, NATO, ...e qualsiasi altra organizzazione...prima che si accorgano che repubblica delle banane siamo. Ci siamo adagiati sugli allOri (sporchi)

Swissabroad 11 mesi fa su tio
Risposta a SO2
Ma non siamo una Confederazione ?...

Axio 11 mesi fa su tio
Risposta a Swissabroad
In un certo senso un cantone può essere considerato repubblica. I cantoni svizzeri godono di un alto grado di autonomia e hanno i propri governi e parlamenti. Alcuni cantoni possono essere considerati repubbliche, poiché hanno un sistema di governo democratico, ma all'interno della Confederazione Svizzera. Tuttavia, è importante notare che la Svizzera nel suo complesso è una confederazione di cantoni e non un'unica repubblica unitaria.

UtenteTio 11 mesi fa su tio
Mi domando come fanno a Los Angeles o NY che hanno milioni di bagagli e migliaia di voli.

Heinz 11 mesi fa su tio
🤣🤣🤣
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