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SVIZZERAIl lato oscuro del boom del fotovoltaico: «Se continuiamo così la rete non può reggere»

04.03.23 - 13:32
La corsa all'energia pulita soffrirebbe di miopia, parola degli addetti ai lavori che non nascondono una certa preoccupazione
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Il lato oscuro del boom del fotovoltaico: «Se continuiamo così la rete non può reggere»
La corsa all'energia pulita soffrirebbe di miopia, parola degli addetti ai lavori che non nascondono una certa preoccupazione

ZURIGO - Poca pioggia, poca neve. Se a questo ci si aggiunge la crisi energetica internazionale (fortunatamente non ancora palesatasi in maniera grave) la “fame” di energia nazionale non può che accelerare la spinta verso le tanto nominate rinnovabili. Ma c'è un ma.

Se l'eolico è ancora poco percorribile, l'interesse di politica, aziende e privati si è rivolto verso il più economico fotovoltaico. Ed ecco arrivare i sussidi e apparire su tetti e facciate i caratteristici pannelli. Anche perché, pure in Ticino, il prezzi di reimmissione nella rete dell'elettricità prodotta con il solare non sono mai stati così appetitosi.

Nell'ultimo anno, calcola la Nzz, sono stati installati il 50% in più di ricettori fotovoltaici e il totale della produzione nazionale si aggira attorno all'8%. Il piano vuole che entro il 2050 il sole possa arrivare a fornirci il doppio dell'energia che ci danno oggi le centrali nucleari.

Il problema è che, ora come ora, la rete svizzera sarebbe incapace di gestire un carico del genere - vista anche la natura particolare e decentralizzata del fotovoltaico - rischiando un sovraccarico durante i mesi estivi, durante i quali la produzione va in picco.

Si parla di un investimento di decine di miliardi di franchi per ampliare l'attuale produzione «del 300 o del 400%», spiega l'associazione Smart Grid Schweiz, «per un tornaconto modesto». Già perché se tutti producono tanto, i prezzi scendono in picchiata e non trovano acquirenti, anche sul mercato internazionale. E stoccare l'elettricità, si sa, è impossibile.

«La politica dovrebbe capire che non basta produrre elettricità ma piuttosto è importante che sia disponibile quando serve», spiega al quotidiano zurighese Urs Meyer, vicedirettore dell'azienda elettrica della Svizzera centrale CKW che tira una stoccata alla campagna di risparmio varata per l'inverno dal Consiglio Federale, definendola «eccessivamente semplicistica». 

Per lui, inoltre, sarebbe da introdurre una quota fissa (dal 70% al 50%) per le immissioni fotovoltaiche e, per quanto guarda le quote a pannelli di privati e aziende, dovrebbero essere erogate «esclusivamente se l'elettricità viene prodotta durante i mesi invernali».  

Il dibattito politico, in ogni caso, è assolutamente apertissimo con diverse discussioni importanti in Parlamento questo autunno riguardo alle quote e alla strategia d’approvvigionamento. Insomma, il futuro energetico svizzero è ancora tutto da scrivere.

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COMMENTI
 

Mabilo 1 anno fa su tio
Io però credo che, se veramente tutto funzionasse con energia elettrica e non più con quella fossile, non avremmo sicuramente la copertura energetica integrale e finiremmo comunque per acquistarne dall'estero.

mmoroni 1 anno fa su tio
Sono totalmente per le energie alternative..........ma immagino che appena verranno messi in discussione i margini sulle non rinnovabili perchè scenderanno le richieste, i prezzi delle non rinnovabili crolleranno.... conclusione .... i grandi consumatori energetici si ributteranno sulle energie fossili. Mia opinione!!! Finché l'economia sarà basata e controllata dal denaro, non cambierà nulla!!!!!

ISO 37001 1 anno fa su tio
"Stoccare" l'elettricità, si sa, è possibile. Soprattutto in Svizzera. Si fa da tanto tempo, usando le dighe al contrario (pompaggio acqua in su quando c'è troppa elettricità per poi turbinarla quando ne serve di più).

Bred 1 anno fa su tio
Risposta a ISO 37001
Esatto.

Nikko 1 anno fa su tio
… e nel frattempo le aziende elettriche vendono FALSI CERTIFICATI DI ORIGINE DELLA CORRENTE ELETTRICA (v. Le Temps di ieri, 7 marzo, pag. 14) … un altro tipico “greenwashing” per fingere di darsi un tonalità di verde ecologico… ancora un altro imbroglio colossale ai danni dei consumatori…

Nikko 1 anno fa su tio
Non capisco perché si parla poco del solare termico. Eppure fra tutti è quello più conveniente e che non ha bisogno di trasformazioni di energia (e conseguenti perdite)… Il mio impianto ha 40 anni e con 16 m2 produce acqua calda per il riscaldamento a serpentine e per i sanitari… ho 2 accumulatori di 3000 litri in tutto… nel primo c’è un involucro interno inox per l’acqua sanitaria… in estate, l’accumulo basta per vari giorni senza sole… nei 3 mesi in inverno ho una caldaia centralizzata a legna che riscalda i medesimi accumulatori… con la legna delle mie piante… ho speso 6’000 franchi e non ci sono mai stati problemi… per far girare l’acqua nei tubi di rame dei pannelli c’è una pompa che consuma 50W… il miglior investimento della mia vita…

Thinks 1 anno fa su tio
Risposta a Nikko
Non pubblicizzarlo troppo, crei invidia e frustrazione fra gli scettici, e le lobby dei combustibili fossili ti potrebbero incendiare la casa... 😂😉👍

Taurus57 1 anno fa su tio
Con tutti i miliardi che incassa Swissgrid e le associate inizi a porre rimedi a lungo termine e a creare quelle megabatterie che oggi giorno sono una realtà per lo stoccaggio di corrente. Ma no loro vogliono solo utili da suddividere ai paperoni che poi non passano mai alla cassa! Purtroppo in Svizzera ci sono troppi bonaccioni che si fidano dei governati incapaci di dare una sferzata ai magna magna.

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Taurus57
Condivido pienamente!

Brasil63 1 anno fa su tio
L'energia è come il petrolio. Devono guadagnare solo i soliti magnati. Probabilmente 20 anni fa già c'erano motori che non usavano petrolio, ma i progetti sono stati comprati e bruciati dalla compagnie petrolifere. In un Cantone soleggiato quasi tutto l'anno, in Ticino con i pannelli e gli accumulatori, almeno le case private potrebbero essere autosufficienti. Il mio impianto di otto pannelli in Brasile nel 2022 ha prodotto 6024 KW, il doppio di quanto uso. Il resto è immesso nella rete e calcolato come bonus futuro. E in 5 anni l'investimento è ammortizzato.

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Brasil63
Ottimo! Complimenti!

M.S. Ticino 1 anno fa su tio
La Svizzera é indietro come le b alle del cane per quanto riguarda il fotovoltaico.

carlo56 1 anno fa su tio
…non seguissero?

carlo56 1 anno fa su tio
non è una novità ma… il sistema energetico ed economico dovranno adeguarsi. Anche quando si passò dal vapore al petrolio le precedenti strutture non erano adeguate, ma si adattarono e modificarono. Certo costerà caro e per noi, ma anche per gli altri, l’energia non sarà più un bene di consumo low cost, sua per il privato che per il mondo economico e strutturale dei paesi. Questa transizione energetica ecosistenibile sarà cara e realizzabile solo per chi potrà permettersela. La domanda resta per me sempre la stessa: il pianeta si salverà anche qualora terzo mondo e Cina

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a carlo56
Il pianeta si salverà sicuramente… o con noi, o senza di noi… L’umanità rappresenta un parametro talmente infinitesimale nell’universo che della nostra sparizione nessuno se ne accorgerà… “une quantité absolument négligeable”…

Mal 1 anno fa su tio
Non è assolutamente una novità. L'approvvigionamento elettrico è un sistema di cui la produzione è solo un tassello. Si sa da sempre che il fotovoltaico oltre una certa percentuale in cui molto utile crea più problemi di quelli che risolve. Ma per guadagnare bastano gli incentivi. Che poi il problema non venga risolto è un problema della comunità mica mio.

Monolite 1 anno fa su tio
Che vogliano guadagniarci solo loro ?

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Monolite
Questo è certo! Per questo fanno di tutto per sabotare i progetti del nucleare decentralizzato che andrebbero a vantaggio di tutti i piccoli proprietari di case, i quali diventerebbero meno dipendenti dalle fluttuazioni del mercato elettrico liberalizzato, monopolizzato dalle grandi aziende produttrici di elettricità…

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Monolite
Scusa, “fotovoltaico decentralizzato”…😇

Mal 1 anno fa su tio
Risposta a Nikko
Ma certo. D'estate col bel tempo tutti a godersi l'elettricità gratis. Poi quando piove e d'inverno se va bene la vendono e te la compri vendendo un pezzo di fegato o un rene, sé va male non la vendono proprio (perché semplicemente non ce ne sarà) e te ne andrai a rubare legna nel bosco per scaldarti braccato dai lupi grigionesi affamati :D

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Mal
Mi spiace per te ma sei proprio cascato male! 😎 Io scaldo già da 40 anni la mia casa con l’acqua calda prodotta da 18m2 di pannelli solari ad acqua, più una caldaia centrale a legna che scalda la medesima acqua quando non c’è il sole, con la legna che taglio io dal mio bosco…😂🤣😂🤣

Nikko 1 anno fa su tio
“La rete non può reggere”?… sembra proprio una barzelletta… ma lo sa almeno di cosa sta straparlando costui?

Mr.Angus 1 anno fa su tio
Risposta a Nikko
Credo che la sfida più grande sia accumulare l’energia a medio lungo termine. Durante il periodo invernale quando l’energia solare è meno abbondante, è difficile sostenere gli energivori come i riscaldamenti a termopompa. Dovremo puntare di più su altre fonti: teleriscaldamento, vento, biomassa, idrogeno, magari un giorno fusione nucleare.

Dannn 1 anno fa su tio
Risposta a Nikko
La barzelletta e il tuo commento.

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Dannn
Ah, sei uno Swiss Grid pure tu? Oppure sei uno di quelli che fanno commenti a casaccio, senza avere competenze sull’argomento? In tutti i casi mi sa che rimarrai sorpreso quando gli argomenti insulsi di quest’articolo si sgretoleranno come il tipico castello di carte arruffate e mal posate…

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Dannn
In realtà il signor Urs Meyer ha solo bisogno di garantirsi la sua ben lauta pagnotta… al servizio di quel capitale che mira principalmente a rimpinguare i dividendi dei suoi azionisti…

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Mr.Angus
Ma i riscaldamenti tradizionali a resistenza sono molto più energivori delle termopompe…

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Mr.Angus
Forse l’accumulo non è la soluzione migliore, non da ultimo perché favorisce il rischio di perdite anche importanti, se i tempi di consumo si allungano…

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Mr.Angus
Meglio sarebbe consumare il più possibile a breve distanza di tempo…

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Mr.Angus
Ad esempio tramite comunità energetiche di autoconsumo… per esempio ricaricando il più possibile le auto elettriche di giorno, quando c’è il sole…

Thinks 1 anno fa su tio
Tranquilli, tra qualche anno ci sarà il più grande accumulatore sparso in tutto il mondo, grazie al parco veicoli elettrici che aumentano di giorno in giorno! Grazie alle colonnine bidirezionali tra la rete ed i veicoli, x l'energia in eccesso si può sfruttare questa tecnica in modo di ribilanciare le fluttuazioni di richiesta d'energia...

Mr.Angus 1 anno fa su tio
Risposta a Thinks
Sì ma una delle auto posteggiate nell’economia domestica devono ricaricare durante il giorno con il sole e rilasciare energia di notte (più facile visto che non si lavora).

Nikko 1 anno fa su tio
I fautori del nucleare sanno che nessuna compagnia di assicurazioni copre incidenti di origine nucleare? E che ogni incidente, piccolo o grande, in una centrale nucleare è pagato dallo stato, cioè da tutti noi?

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Nikko
Per i tipi alla Urs Meyer il nucleare decentralizzato su ogni casa è una minaccia esistenziale perché priverebbe le sue SA degli introiti generati dal monopolio attualmente esistente, privatizzato e gestito da tutte le grandi aziende elettriche.

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Nikko
“Solare decentralizzato…”

Nico66 1 anno fa su tio
La soluzione c'è : Sovvenzionare gli accumulatori per aumentare l' autoconsumo degli impianti fotovoltaici privati, ma purtroppo questo non piace ai produttori di energia...

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Nico66
Esatto! E non solo non piace ma fanno di tutto per sabotare queste proposte intelligenti e decentrate…

Mr.Angus 1 anno fa su tio
A me fa ridere come certe aziende che sono sempre state attive in gas e petrolio, tutto ad un tratto hanno iniziato ad investire nelle rinnovabili. Dunque quando c’è gas e vento tutti contenti, ma poi quando arriva la notte, la pioggia e l’inverno, attivano i bruciatori e ti fanno strapagare l’energia. Proprio un bel business! Complimenti!

Sciguetto 1 anno fa su tio
Bastava chiedere al Gigi di Viganello…

Nikko 1 anno fa su tio
Inoltre bisognerebbe sfruttare ogni infrastruttura adatta (ringhiere, pareti foniche, muri autostradali, ponti, dighe, ecc…) già esistente per rivestirla di pannelli fotovoltaici…

Nikko 1 anno fa su tio
Una politica energetica intelligente dovrebbe obbligare ogni casa o palazzo ad avere una certa autosufficienza energetica, in cambio di sussidi veramente stimolanti per i proprietari pubblici o privati.

Nikko 1 anno fa su tio
Anche questi sono i tipici progetti di capitalisti che se ne fregano dell’ambiente e che invece mirano soprattutto a spartirsi i lauti dividendi delle aziende SA produttrici di energia elettrica…

Paolo-Basilea 1 anno fa su tio
Manica di complicatori di affari semplici!

Nikko 1 anno fa su tio
Invece eviterei assolutamente di costruire centrali con km2 di pannelli su superfici intonse, come le nostre splendide montagne, per evitare di occupare sempre più territori naturali.

Nikko 1 anno fa su tio
Questo è il mantra di chi vuol sabotare il fotovoltaico decentralizzato, da posare sui tetti di ogni casa in Svizzera, che invece va a beneficio di ogni proprietario.

Nikko 1 anno fa su tio
Attualmente è in atto una campagna pro nucleare di chi cerca di demonizzare le soluzioni innovative intelligenti che stanno arrivando sul mercato…

Nikko 1 anno fa su tio
In realtà questo è un discorso tipico del capitalista che vuole ritornare al nucleare a tutti i costi per sfruttare i lauti dividendi delle aziende elettriche…

Johnnybravo 1 anno fa su tio
Cone si fa a fare delle ipotesi da qui al 2050??? Quando in mondo dello stoccaggio energetico (batterie) fa passi da gigante anno dopo anno?? Il discorso dei miliardi di investimento per poter addatare la rete di swissgrid è una cavolata... il tornaconto (non bisogna vedere solo il proprio... ) non sarebbe assolutamente modesto, anzi, vogliamo mettere la migliore qualità di vita, ecc... ?? Poi diciamocela tutta, le compagnie di società eletrriche hanno sempre fatto soldi a palate.... Il signor Urs Mayer ha paura di perdere il posto di lavoro??...

Nakupenda 1 anno fa su tio
SI AL NUCLEARE!

Thinks 1 anno fa su tio
Risposta a Nakupenda
Va bene, basta che scorie nucleari e rifiuti radioattivi li seppelliamo sotto casa tua... Tanto è energia pulita x qualcuno😂😂

Disà 1 anno fa su tio
legna no , carbone no , nucleare no , pannelli no .... si salvi chi può !

Gimmi 1 anno fa su tio
Possibile che non va mai bene niente?

Maxgallo 1 anno fa su tio
Onestamente è già da troppo tempo che si fa terrorismo mediatico su aspetti legati all’energia. Avremmo dovuto vivere al buoi e senza riscaldamento secondo alcuni. Questo forse ha sensibilizzato ma anche troppo spaventato inutilmente. Penso sia il caso di stare attenti a cosa si scrive.

prophet 1 anno fa su tio
Sussidiare anche batterie e non solo pannelli…

CJ 1 anno fa su tio
In pratica seguendo le strategia del governo 2050 avremo un eccesso di produzione in estate tanto da renderla invendibile o quasi …e con investimenti miliardari alla rete elettrica perché non reggerebbe tale sovraccarico … e in giorno di brutto tempo o in inverno ci sarebbe un problema di produzione …. Sapete come andrà a finire semplicemente quando c’è troppa gente energia tipo in estate per proteggere le aziende elettriche e non farle fallire non potrete più vendere la corrente ….. bella strategia ….

Geni986 1 anno fa su tio
"Stoccare l'elettricità, si sa, è impossibile." Non può averla pronunciata davvero questa frase. Non può essere stata pronunciata del tutto... Non riesco a crederci. Ci sono tantissimi modi per stoccarla: il pompaggio nelle dighe, accumulatori a gravità, accumulatori tradizionali (antipatici per il litio), calore per poi turbinare vapore, produzione di idrogeno, ... sono davvero basito! Eugenio Bossi

CJ 1 anno fa su tio
Risposta a Geni986
Non è redditizio e sostenibile per le aziende elettriche tutto li il succo …

Discomostro81 1 anno fa su tio
Risposta a Geni986
per non parlare del geniale impianto che era in fase di test fino a poco tempo fa a Castione

Mattiatr 1 anno fa su tio
Risposta a Geni986
Bé l'idroelettrico di pompaggio ha dei limiti fisici, oltre all'efficienza degli impianti che non è il massimo. In ogni caso a livello di rete è l'unico sistema. Gli accumulatori a gravità sono una fantasia che nel migliore dei casi sono anti economici, mega batterie al litio non sono fattibili con costi decenti ed un livello d'inquinamento giustificabile mentre l'idrogeno verde (da elettrolisi) non è ancora tecnologicamente maturo. Immagino fosse questo che intendesse visto che Swissgrid è il gestore della rete ad alta tensione.

Cocaus 1 anno fa su tio
Risposta a Geni986
Avrei scritto la stessa cosa anche io, con l'aggiunta che da un bel po' ci sono gli accumulatori Lipefo4, molto più sicuri delle Litio tradizionali. Ma poi, la famosa torre per stoccare energia con la gravità? Inventata da ticinesi? Non va più? Non mi sembra, mamma mia che ignoranza.

koseidon 1 anno fa su tio
Risposta a Geni986
puzza di losco questa boutade di swissgrid. Dalle affermazioni viene fuori un immagine negativa. Mi sa che è unicamente una questione di soldi. Non guadagnano abbastanza quindi provano a demonizzare il fotovoltaico. Sempre più si produce la promia energia di consumo e a loro non piace.

Net21 1 anno fa su tio
Risposta a Discomostro81
era appunto un accumulata gravità

Cula 1 anno fa su tio
Mettiamo i Panelli e mettere un interruttore per spegnere quando c’é troppa corrente😂😂😂

Tracy 1 anno fa su tio
Risposta a Cula
Eh si è un idea tanto la rete paga poco per l'eccesso e non pagherà più niente quando saranno in tanti

Dav 1 anno fa su tio
Risposta a Cula
continuiamo con le centrali nucleari

Cocaus 1 anno fa su tio
Risposta a Cula
Cula Quello che é incredibile che é già così, c'é l'automatismo, in quasi tutti gli inverter.

Cula 1 anno fa su tio
Siamo sul ridicolo.Era logico questo bastava pensare un attimo col la testa non con il c…

Cula 1 anno fa su tio
Alee adesso dobbiamo anche cambiare le linee elettriche😂😂😂

Tracy 1 anno fa su tio
Invece di correre dietro alle richieste folle DELL'UE, sarebbe stato meglio tenere il nucleare e pensare all'energia pulita con calma. Tanto non riusciranno a salvare il pianeta è già troppo tardi.

Don Quijote 1 anno fa su tio
Risposta a Tracy
Salvare il pianeta da cosa? Il problema principale che abbiamo sono i rifiuti tossici, e qua pur avendo un potenziale enorme di miglioranento si fa molto poco. La CO2 antropica ha sicuramente un certo peso nel cambiamento climatico ma ti posso assicurare che le conoscenze attuali non sono in grado di determinare il forcing di questa variabile. La scienza non è fatta dalla maggioranza, dal tam tam mediatico, da decisioni politiche o religiose come quelli che s'incontrano sulle strade, oppure marionette come la Greta. Stiamo sprecando energie ed investimenti sul problema minore.

Don Quijote 1 anno fa su tio
Risposta a Tracy
volevo dire che s'incollano sulle strade

UnoQualunque1 1 anno fa su tio
solo io non ho capito nulla dell'articolo?

sbomba 1 anno fa su tio
????
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