Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Berna sta valutando se aiutare le famiglie messe in difficoltà dai prezzi dell'energia

Attivato un gruppo di lavoro e avviati dialoghi con i Cantoni
Berna sta valutando se aiutare le famiglie messe in difficoltà dai prezzi dell'energia
Depositphotos (AntonMatyukha)
Il Consiglio federale valuta la necessità d'interventi sui prezzi dell'energia.
Fonte Ats
Berna sta valutando se aiutare le famiglie messe in difficoltà dai prezzi dell'energia
Attivato un gruppo di lavoro e avviati dialoghi con i Cantoni
BERNA - Il Consiglio federale ha attivato un gruppo di lavoro a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia. Lo scopo è valutare aiuti per alleviare la situazione delle economie domestiche che ne avranno bisogno. L'esecutivo osserva la situazi...

BERNA - Il Consiglio federale ha attivato un gruppo di lavoro a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia. Lo scopo è valutare aiuti per alleviare la situazione delle economie domestiche che ne avranno bisogno.

L'esecutivo osserva la situazione con attenzione per chiarire se servono aiuti, ha detto la ministra dell'energia Simonetta Sommaruga in un'intervista pubblicata oggi dalla "SonntagsZeitung". In tale contesto è in contatto con il responsabile delle finanze Ueli Maurer: «Abbiamo creato un gruppo di lavoro» e sono stati avviati dialoghi con i Cantoni.

Le tariffe dell'elettricità per le economie domestiche vengono fissate una volta all'anno. «In autunno c'è la prossima scadenza e dovremmo valutare quanto i prezzi aumenteranno per i privati e quali misure saranno necessarie per le economie domestiche a basso reddito e certe PMI», ha proseguito Sommaruga.

Sulla forma che avranno questi eventuali aiuti non sono state fornite informazioni. Sicuramente in Svizzera non ci sarà un tetto ai prezzi fissato dallo Stato, poiché esistono 600 imprese di fornitura energetica con sistemi tariffari molto diversi fra loro, ha spiegato la consigliera federale.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE