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SVIZZERAManifestazione di Berna? «Imbarazzante». Nasce un "Caso Maurer"?

17.09.21 - 20:47
Il Presidente dei Verdi, Balthasar Glättli, attacca Ueli Maurer. Ma c'è anche chi lo difende
Keystone
Fonte N. Knüsel / 20 Minuten
Manifestazione di Berna? «Imbarazzante». Nasce un "Caso Maurer"?
Il Presidente dei Verdi, Balthasar Glättli, attacca Ueli Maurer. Ma c'è anche chi lo difende
Il collega Guy Parmelin: «Se c'è qualcosa di cui discutere, ne discutiamo internamente al Consiglio federale»

BERNA - Quanto accaduto ieri sera a Berna, con una manifestazione contro le misure anti-Covid degenerata nel caos, ha già lasciato i primi strascichi nel mondo politico svizzero. 

In molti hanno infatti reagito a quanto accaduto, principalmente condannando l'episodio, ma anche esacerbando le divisioni presenti in un dibattito già infuocato.

«Condanno tutti gli atti di violenza», ha dichiarato ad esempio il Consigliere federale Guy Parmelin prima della sua conferenza stampa odierna sul programma di ricerca Horizon Europe. «È giusto esprimere le proprie opinioni, ma ci sono dei limiti». 

«Maurer» e «Trump»
Uno dei primi ad esporsi in modo netto è stato il Presidente dei Verdi, Balthasar Glättli, che ha scritto la propria opinione su Twitter, incolpando anche il Consigliere federale Ueli Maurer per l'accaduto.

Glättli ha paragonato Maurer a Trump, in riferimento all'attacco al Campidoglio avvenuto lo scorso gennaio. Secondo lui, l'esponente dell'UDC ha «gettato benzina sul fuoco» presentandosi recentemente in pubblico con la maglietta "Freiheitstrychler" e alzando un polverone. D'altronde, ieri a Berna, oltre a «Liberté, Liberté», alcuni cori scandivano pure le parole «Ueli! Ueli!». 

Il capogruppo PS in parlamento, Roger Nordmann, ha invece parlato di una manifestazione «triste e imbarazzante» in un'intervista al Blick. Interpellato sul paragone Mauer-Trump, però, Nordmann si è distanziato: «Non vedo alcuna responsabilità del Consigliere federale, non voleva certo provocare questa escalation».

Sulla questione Maurer è stato interpellato anche il collega Guy Parmelin, che non ha rilasciato alcun commento: «Se c'è qualcosa da discutere, ne discutiamo internamente al Consiglio federale».

Critiche anche dall'UDC
Alcune voci critiche si sono alzate dallo stesso partito di Maurer. Il Presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi, e il Presidente del Consiglio degli Stati, Alex Kuprecht, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta sui fatti di ieri, condannando fermamente i disordini: «Il comportamento dei manifestanti violenti non è svizzero. Sconfiggeremo il virus solo se saremo tutti parte della soluzione».

In ogni caso, «non ci faremo turbare dalle azioni di qualche testa calda» ha poi detto Aebi ai giornali del gruppo Tamedia, mantenendo una posizione moderata. Più in là si è spinto invece Kuprecht: «Quando vedo che la gente diventa violenta a causa delle misure legate al Covid, non capisco proprio l'umanità». Dal canto suo anche Maurer ha preso le distanze dagli scettici. La fotografia con la maglietta dei "campanari della libertà" sarebbe stata una «pura coincidenza» ha spiegato ai giornalisti il ministro delle finanze.

«L'ho indossata solo per pochi minuti. Non era una provocazione» ha dichiarato Maurer. I Freiheitstrychler? «Li avevo conosciuti in alcune manifestazioni dell'Udc, ma ignoravo in quale contesto venisse utilizzata la maglietta». 

«Un attacco inquietante»
Una domanda spontanea è se, con l'attacco di ieri, sia stato raggiunto un nuovo livello nell'escalation delle manifestazioni legate al coronavirus. C'è da preoccuparsi?

Secondo il politologo dell'Università di Zurigo, Daniel Kübler, «Ciò che è avvenuto ieri è davvero molto inquietante», «il potere simbolico di un attacco a Palazzo Federale non va sottovalutato». Una minaccia che va considerata anche poiché «l'escalation era certamente pianificata: non si possono comprare fuochi d'artificio al chiosco, poco prima della manifestazione». Sul fatto che la maggior parte della gente sia stata pacifica, Kübler sostiene che «se si prende parte a una manifestazione non autorizzata, ci si può e si deve sempre aspettare che sia possibile un'escalation di violenza». Ancor più visto che «ci sono molti modi in Svizzera per mostrare il proprio disappunto in modo pacifico e legale».

D'altra parte, l'esperta di sociologia Michelle Beyeler non lo considera ancora uno spostamento definitivo verso la violenza. «Bisogna considerare che è un movimento molto eterogeneo, e che qualcuno può essersi lasciato trasportare. Tutti coloro che si sentono coinvolti possono partecipare a una manifestazione. L'elemento unificante, giovedì, era quello di mandare un segnale contro le nuove risoluzioni. È anche vero che la simbologia legata all'attacco al Campidoglio può aver mobilitato qualcuno, fungendo da simbolo».

COMMENTI
 
emib53 1 anno fa su tio
Il paragone è ingiusto verso Trump, come politico il nostro è sotto di diversi scalini.
nisba 1 anno fa su tio
Bisogna sapere che Maurer e Trump sono grandi amici: i due giullari di corte si sono incontrati nel maggio del 2019 e credo che nemmeno Trump abbia capito cosa gli disse Maurer in uno storpiato incomprensibile inglese rimediando,tra l’altro, una bella figuraccia … avranno tramato qualche mossa tipo quella del gennaio di quest’anno dei sostenitori di Trump, cioè l’assalto del Campidoglio scimmiottato ora dai sostenitori di Maurer che a Berna hanno di nuovo dimostrato la loro scarsa predisposizione verso i sistemi democratici … mamma che livello!
Blobloblo 1 anno fa su tio
Mamma che livello il tuo commento!!! Quanta fantasia!! 😂😂😂
Balin 1 anno fa su tio
L’unico con le palle... grande Ueli... peccato non ci sia gente così anche in Ticino..
seo56 1 anno fa su tio
No comment
Yamaichi 1 anno fa su tio
"Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono". Malcom X
emib53 1 anno fa su tio
Dai davvero l'impressione di esagerare con il Merlot, o con la grappa?
Cdg 1 anno fa su tio
Il paragone ci stá, se Maurer lo ha fatto coscientemente. Trump in ogni caso é inarrivabile, come provocatore...
Meiroslnaschebiancarlengua 1 anno fa su tio
Sembra che gli svizzeri hanno messo su 3.3 Kg dall'inizio della pandemia. Mi domando di quanto sia sceso il QI. Già che Iddio onnipotente non è stato molto generoso coi più...
Princi 1 anno fa su tio
che diritto hanno i Verdi di nominare l'ex presidente Trump ? forza Ueli sei il N 1 a BERNA
Fkevin 1 anno fa su tio
Piccoli ignoranti del cavolo. Se voi fate le leggi con mezzo obbligo, prima o poi qualche testa calda si scatena. Poi la gente cosa ha fatto di male? Ho visto 3 video e scuotevano solo le "transenne". Eravamo in un altro stato, preparavamo le molotov. Ma smettetela di trovare il colpevole. Il colpevole è il corona virus 🤣🤣🤣. Il colpevole sono le vostre inutili regole e leggi. Sicuramente non ueli Maurer. Mamma mia, non ho la testa da universitario, ma sentire certa gente come collega certe cose, mi cadono le braghe. Cmq cavoliiiii.....quanta crisi sanitariaaaaaa.....sveglia gente, è giusto manifestare, più si è, meglio è. Alla fine vi faranno cadere a voi le braghe. Tutti a 90 però 🤣
Aargauer 1 anno fa su tio
Non hai la testa da universitario, ma magari neanche da scuola media 😭
Veveve 1 anno fa su tio
Io l’avrei preso come un complimento!🤣
egi47 1 anno fa su tio
Beh, se non altro abbiamo scoperto che anche noi abbiamo il nostro ridicolo. Un detto dice che ogni circo deve avere il suo pagliaccio.
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