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ZURIGO
06.08.2021 - 20:250
Aggiornamento : 22:32

Poliziotti uniti in rete contro le norme anti-Covid

I critici delle misure contro la pandemia avvertono: «Potremmo non essere disposti a farle applicare»

Secondo diversi agenti i diritti della popolazione rischierebbero di essere calpestati. Da qui la minaccia di insubordinazione. Per la FSFP, però, la pagina potrebbe non essere curata da veri poliziotti: «Prendiamo le distanze».

ZURIGO - «Non sei solo». La frase di incoraggiamento parte dal gruppo "Noi per te" (che si definisce l'Associazione degli agenti di polizia di tutti i Cantoni della Svizzera). Affidata al web, è rivolta a tutti i colleghi. Lo scopo del sito è offrire una piattaforma in cui gli agenti di polizia possano sfogarsi «senza timore di esclusione o conseguenze». Come scrivono gli anonimi creatori della pagina web, l'esigenza di poter esprimere liberamente la propria opinione è «molto grande».

In una lettera di quattro pagine inoltrata alla Federazione Svizzera dei Funzionari di Polizia (FSFP), il gruppo esprime dure critiche nei confronti delle misure anti-Covid adottate dal Governo federale e dai Cantoni. Quindi mette in guardia da possibili conseguenze: «Dovesse esserci il rischio che le misure vadano contro gli interessi della gente, i cui diritti fondamentali sono ridotti in modo sproporzionato, molti agenti di polizia presto non saranno più disposti a metterle in atto».

Consenso sui social - Numerosi poliziotti sarebbero preoccupati per nuove misure in grado di cambiare lo stato di diritto e l'umore della popolazione, scrive il gruppo. «La maggior parte degli agenti è disposta ad accettare solo delle misure che si mostrano chiaramente necessarie e non lesive della libertà del cittadino».

Tra le altre cose, l'associazione chiede che la FSFP si esprima chiaramente contro qualsiasi richiesta di vaccinazione obbligatoria per gli agenti di polizia. Un punto, questo, che gli scettici e i no vax hanno accolto con entusiasmo sulla chat Telegram "Corona Rebels Switzerland".

«Al servizio della gente» - Secondo la FSFP, non si può affermare con certezza che gli amministratori del gruppo siano realmente membri delle forze di polizia. «Prendiamo le distanze dalle minacce di insubordinazione», replicano. È inoltre convinta che, al massimo, sulla pagina possa essere rappresentata solo una piccola minoranza dei circa 26.500 membri della Federazione.

Per la FSFP, quel che è certo è che bisogna garantire la sicurezza: «Gli agenti di polizia sono cittadini di questo Paese e possono avere la propria opinione. Ma sono anche al servizio della popolazione, quindi responsabili della loro protezione e sicurezza. Hanno un impegno anche nei confronti del loro datore di lavoro, le forze dell'ordine». Secondo la FSFP, i colleghi hanno svolto un ottimo lavoro in questo difficile periodo: «Si meritano i nostri ringraziamenti».

Alla domanda riguardo l'obbligatorietà del vaccino, la Federazione sottolinea di essersi espressa a favore di una vaccinazione volontaria, ma di aver chiaramente respinto la vaccinazione obbligatoria.

Adrian Gaugler della Conferenza dei comandanti di polizia cantonale (CCPCS) spiega infine come la polizia abbia in realtà poca discrezionalità quando si tratta di stabilire se attuare e far rispettare le misure emanate da organi politicamente legittimati. Questo vale anche per ogni singolo poliziotto: «Se un agente rifiuta di applicare la legge, è passibile di denuncia penale».

Contattato da 20 Minuten, il gruppo "Noi per te" non ha ancora risposto alle domande.

Commenti
 
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emib53 2 mesi fa su tio
I poliziotti non sono paragonabili ai politici, i quali sono eletti, i poliziotti sono dipendenti e sono tenuti a far rispettare le leggi. Se "alla gente" non va bene cosa sono tenuti a fare i tutori dell'ordine, hanno la facoltà di scegliere differentemente alle elezioni dei loro rappresentanti e chiedere loro di cambiare le leggi. È così che funziona, per fortuna, una democrazia.
seo56 2 mesi fa su tio
Se fosse vero sarebbe grave e quegli agenti andrebbero sanzionati! Che piaccia o no la polizia DEVE far rispettare leggi e norme altrimenti é un palese atto di insubordinazione.
Aargauer 2 mesi fa su tio
Ma roba da matti! Adesso ci mancherebbe solo la subordinazione della polizia …” diritti fondamentali ridotti in modo sproporzionato” …ma dove???? Diritto di che????
gigipippa 2 mesi fa su tio
Personalmente non riesco a capire chi, pur esercitando una professione a rischio contagio preferisce non vaccinarsi. Un potenziale ricovero all`ospedale comporterebbe molte siringate con diversi prodotti.
Duca72 2 mesi fa su tio
Però’ i radar cassetta li fate !
Tato50 2 mesi fa su tio
@Duca72 Te pareva ;-(((((((
Gatsu77 2 mesi fa su tio
C’è ancora molta confusione sul ruolo della polizia. Lo palesa la posizione presa dall’FSFP riportata nell’articolo, quando dice che gli agenti di polizia « hanno un impegno anche nei confronti del loro datore di lavoro, le forze dell'ordine ». L’unico impegno che hanno è con i cittadini, perché sono i cittadini i datori di lavoro delle forze dell’ordine. Questo vale anche per i politici e tutte le posizioni di « potere » al servizio dei cittadini. Senza consenso dal basso, non c’è nessuna posizione di potere possibile. Sono i cittadini gli unici datori di lavoro di questi servizi. Fa estremamente piacere che ci sia una riflessione che va in questa direzione tra le forze dell’ordine. In un momento come questo è davvero rassicurante
rexlex 2 mesi fa su tio
@Gatsu77 👏🏻 ben detto
seo56 2 mesi fa su tio
@Gatsu77 Ma scherziamo o cosa? La Polizia non può discutere leggi o norme, deve solo farle applicare. Sicuramente trattasi di un fake altrimenti quegli agenti vanno sanzionati.
briciola68 2 mesi fa su tio
@Gatsu77 Ovunque il datore di lavoro è quello che può decidere di licenziarti! Non mi risulta che il cittadino può licenziare qualcuno ;-))
OCP 2 mesi fa su tio
@Gatsu77 La polizia è al servizio dei cittadini è vero ma detta così ha un significato un po' troppo ampio. Nel senso che da una parte devono proteggerli ma d'altra parte il dovere della polizia è anche quella di fare rispettare le leggi, che piacciano o no. Essere al servizio dei cittadini non significa fare i maggiordomi.
Lore61 2 mesi fa su tio
@seo56 Più o meno quello che capitava al tempo del nazismo, I soldati bruciavano gli Ebrei e non si chiedevano perché... Nemmeno chi era il cerebroleso che aveva impartito quell'ordine... Della serie la storia non insegna...
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