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BERNA
04.08.2021 - 22:300

Quest'uomo fa entrare in casa sua solo persone non vaccinate

Solo inquilini "no vax" nell'appartamento di un bernese

L'uomo, che si definisce un libero pensatore, vuole andare contro tendenza. «Pass per accedere a ristoranti ed eventi? Da me entri solo se non ce l'hai».

BERNA - Quattro stanze, un bagno e un parcheggio privato per 1500 franchi. Un requisito: non essere vaccinati. Solo le persone che non hanno ricevuto il preparato contro il Covid-19 possono prendere in affitto l'appartamento di Philip Schlup, ad Aegerten (BE). La peculiare richiesta è stata espressa dallo stesso proprietario di casa tramite un annuncio su Facebook.

Quando ha pubblicato per la prima volta l'inserzione, il criterio di selezione non era menzionato. In quell'occasione si sono fatti avanti 60 interessati. Quando Schlup ha pubblicizzato nuovamente l'annuncio (con l'aggiunta del requisito "particolare"), gli interessati sono diventati 30.

«Persone da tutto il mondo, di ogni fascia d'età e di diverso orientamento politico, hanno risposto», afferma Schlup, che si descrive come un libero pensatore. «Una cosa hanno tutti in comune: sono sospettosi della politica». Il proprietario dell'appartamento sta ora effettuando la selezione, tutta particolare.

«Mi basta guardarli negli occhi per capire se stanno mentendo», spiega. «Mi è capitata anche una donna vaccinata che si è lamentata sostenendo che ero ingiusto. Sono sicuro che in futuro ti sarà permesso di andare a teatro, al cinema o a vedere una partita solo se sarai vaccinato. Ecco, io voglio andare controtendenza: solo chi non ha ricevuto il vaccino può venire da me!».

«Non sono affari del padrone di casa» - Thomas Oberle dell'Associazione svizzera dei proprietari fondiari è sorpreso: «Non ho mai sentito parlare di un criterio del genere. Da un punto di vista legale, però, Schlup è in regola: poiché è il suo appartamento, può anche decidere chi accogliere. Il criterio non viola alcuna legge».

Un inquilino può dimostrare rapidamente di essere vaccinato con un certificato o un libretto di vaccinazione. Tuttavia, il non essere vaccinati è più difficile da dimostrare. «Se il futuro inquilino dovesse mentire sulla sua situazione vaccinale, non sarebbe però un motivo valido per la risoluzione del contratto», afferma Oberle. Sarebbe diverso, invece, se venisse violato un divieto di fumo. «In realtà, quello che ho deciso sul vaccino non dovrebbe essere un affare del padrone di casa» prosegue Oberle.

Il team legale dell'Associazione svizzera degli inquilini considera inammissibile la questione. «Come potenziale inquilino, tuttavia, di solito non hai altra scelta che rispondere a domande inammissibili. Altrimenti non otterrai l'appartamento. In tal caso, l'interessato ha il diritto di dire una "bugia bianca"».

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