20 Minuten
SVIZZERA
30.06.2020 - 20:040

Migros fa i tatuaggi ad avocado e manghi

Marchiature invece delle etichette. Migros le sta testando su alcuni prodotti naturali.

Greenpeace giudica positivamente l'iniziativa, che permetterebbe di rinunciare a parecchia plastica

Fonte 20Minuten/Fabian Pöschi
elaborata da Giorgio Doninelli
Giornalista

SONDAGGIO

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ZURIGO - Frutta e verdura sono spesso confezionate nella plastica, anche quella biologica. Da qualche giorno Migros ha però deciso intensificare la lotta contro la "mania del packaging". Il rivenditore sta infatti effettuando dei test per sostituire gli adesivi (obbligatori per etichettare i prodotti biologici) con dei "tatuaggi". Con un raggio laser, viene incisa la superficie del prodotto. 

Perché mango e avocado? - Migros ha iniziato il test a metà giugno con gli avocado venduti nelle filiali zurighesi e vodesi e con i manghi venduti nelle principali filiali delle due regioni. Il rivenditore ha scelto questi due tipi di frutta perché molto popolari e perché, per loro natura, sono i migliori candidati al test pratico. Migros sta inoltre esaminando di estendere la procedura anche ad altra frutta e/o verdura.

Milioni di etichette risparmiate - «Se il marchio naturale sarà ben accolto dai clienti, verrà anche valutato di estenderlo a tutta la Svizzera», ha riferito un portavoce a 20 Minuten. Migros ha ricevuto elogi per la campagna "tattoo" su Twitter. Con i soli manghi e avocado "tatuati", il rivenditore risparmierebbe in tutta la Svizzera oltre 5,5 milioni di etichette all'anno.

Anche Coop - Anche Coop sta testando il marchio naturale, afferma un portavoce. Marchiare la frutta, all'estero, non è comunque una novità. Il rivenditore olandese di prodotti biologici Eosta utilizza il processo da anni. Anche i clienti di rivenditori alimentari tedeschi come Edeka e Rewe possono acquistare frutta e verdura con etichettatura naturale.

Greenpeace sorride - Greenpeace giudica positivamente il tentativo di Migros. «Il marchio naturale è un mezzo semplice che mostra come si possa fare a meno dell'imballaggio», afferma il portavoce Yves Zenger. Tuttavia, l'organizzazione ambientale auspica ulteriore misure. «Non è sufficiente farlo solo con singoli tipi di frutta», afferma Zenger. È importante rinunciare completamente agli imballaggi monouso in plastica e altri materiali.

 

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