bodies-expo.ch
Un'immagine di presentazione della mostra bernese
BERNA
04.10.2018 - 07:030
Aggiornamento : 14:00

Cadaveri di dubbia provenienza in mostra a Berna

«Potrebbero essere di condannati a morte cinesi», accusano i critici.

BERNA - Dopo Milano, Sydney e Birmingham, un’altra esposizione di veri corpi umani plastinati e sezionati torna a far discutere. Questa volta, in Svizzera. L’accusa è sempre la stessa: alcuni dei cadaveri esposti potrebbero essere appartenuti a condannati a morte cinesi.

“Bodies Exhibition” apre i battenti venerdì 5 ottobre al vecchio deposito dei tram di Ostring e accoglierà i visitatori fino al 14 ottobre con i suoi 250 «esemplari anatomici con alto valore didattico». Molto di più, sull’origine dei resti umani esposti, non è dato sapere. Sicuramente non dal confuso e stringato sito della manifestazione.


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«Solo volontari americani», ma... - Conscio dei dubbi mai pienamente fugati sull’esposizione “Real Bodies” - promossa da Imagine Exhibitions e passata quest’anno da Sydney e Birmingham - il quotidiano Der Bund ha chiesto maggiori dettagli all’organizzatore dell’evento bernese, Jan van Bergen. Per telefono, l’uomo ha affermato che i suoi pezzi d’esposizione «arrivano da donatori volontari statunitensi», ma ha poi affermato di collaborare con l’organizzatore di “Real Bodies”.


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«È inaccettabile» - «Fin quando l’organizzatore non riesce a spiegare da dove arrivano esattamente i cadaveri e non può confermare che abbiano liberamente donato il proprio corpo, rimane un grande punto di domanda», afferma il professor Hubert Steinke dell’Istituto di storia della medicina dell’Università di Berna, che giudica inaccettabile la scarsa trasparenza dimostrata da van Bergen.

Pur turbata dalle accuse, la gallerista che ha affittato gli spazi all’organizzatore, Ute Winselmann-Adatte, non ha però intenzione di fare passi indietro. Neanche dopo aver scoperto che van Bergen l’avrebbe convinta a collaborare dicendole il falso: la mostra aveva già fatto tappa a Zurigo, un’informazione non vera.

«Condannati a morte cinesi tra i corpi» - Quest'anno, al suo passaggio in Australia e nel Regno Unito, Imagine Exhibition è stata accusata da ricercatori e studiosi di esporre dei cadaveri di origine dubbia provenienti dalla Cina. Alcuni potrebbero essere di condannati a morte, forse prigionieri politici, che non avrebbero mai dato il loro consenso a questo uso dei loro resti.


Keystone
"The Mystery of Human Body" a Pechino nel 2004. Anche questo corpo arriva da Dalian

L'origine: troppo vicina a un campo di lavoro - La supposizione nasce dal fatto che, per stessa ammissione di Imagine Exhibition, almeno 20 corpi arrivano dall’Università di medicina di Dalian, a poca distanza dal campo di internamento e lavori forzati di Masanjia.

Abbastanza, secondo il reporter investigativo Ethan Gutmann, per sospettare che quei corpi siano appartenuti ad alcuni dei suoi prigionieri. David Nicholl, consulente neurologo del City Hospital di Birmingham, sottolinea dal canto suo come i cadaveri in questione siano di uomini giovani: un dato curioso, sostiene.

«Complete invenzioni» - «Complete invenzioni», controbatte il ceo di Imagine Exhibition, Tom Zaller: «Siamo sicuri al 100% che tutti gli esemplari usati sono morti per cause naturali, non hanno sofferto traumi e non erano affatto dei prigionieri di alcun tipo», ha dichiarato alla BBC.

In un comunicato citato dal South China Morning Post, l’Università di medicina di Dalian spiega che «tutti gli esemplari sono corpi non reclamati» provenienti dall’obitorio cittadino e «legalmente ottenuti da quest’ultimo», senza però dare più dettagli sulla loro origine prima dell'arrivo in obitorio.

«Non possiamo garantire che non fossero prigionieri» - Imagine Exhibition non è l’unico organizzatore di questo tipo di esposizioni a essere oggetto di simili accuse. Premier Exhibition, che negli Stati Uniti propone “Bodies - The Exhibition”, ha perso una causa a riguardo.

Ora, sul suo sito figura il seguente, inquietante disclaimer: «Questa mostra esibisce i resti umani di cittadini o residenti cinesi che in origine sono stati ottenuti dall’Ufficio della polizia cinese. L’Ufficio della polizia cinese può ricevere corpi dalle prigioni cinesi. Premier non può verificare in maniera indipendente che i resti umani che state vedendo non siano di persone che erano incarcerate in prigioni cinesi».


premierexhibitions.com

"Real Bodies" di nuovo a Milano - Oltre alla mostra bernese, una seconda edizione dell’esposizione “Real Bodies” apre sempre questa settimana, il 6 ottobre, a Milano, allo Spazio Ventura XV. L’esposizione è patrocinata dal Comune di Milano e organizzata dalla Venice Exhibition Srl e, questa volta, a far discutere è più che altro “L’orgasmo di Leonardo”: due cadaveri umani sezionati impegnati in un amplesso.  


realbodies.it

Imitazioni di von Hagens - Mostre come “Real Bodies” e “Bodies - The Exhibition” sono imitazioni della celebre esposizione dell’anatomopatologo tedesco Gunther von Hagens “Body Worlds”. Negli Anni ‘70 von Hagens ha inventato la tecnica della plastinazione, che sta alla base di queste mostre e consente di conservare i cadaveri grazie alla sostituzione dei liquidi con polimeri di silicone.


Keystone
Una mostra di von Hagens in Polonia

Interrotta la collaborazione con i cinesi - Anche von Hagens è stato sospettato a più riprese di aver usato corpi di dubbia origine provenienti dalla Cina, avendo del resto un’azienda di plastinazione a Dalian. Tuttavia, ha abbandonato questo canale di approvvigionamento da oltre dieci anni. Ha anche reso sette corpi perché fossero sepolti non potendo provare che non fossero cadaveri di condannati a morte. Von Hagens ha assicurato più trasparenza alle autorità tedesche riguardo all’origine dei nuovi esemplari del suo museo di Berlino.  


Keystone
Gunther von Hagens

Commenti
 
siska 8 mesi fa su tio
..che non abbiano poi sofferto attraverso traumi nessuno lo potrà mai dire...eventualmente chiedendolo alla sua anima....la risposta prima o poi giunge sempre al destinatario.
siska 8 mesi fa su tio
Sul fatto della dubbia provenienza non ci metterei mai nessuna firma anche perché ci dovrebbe pur essere l'incarto con la forma del defunto poi come mostra artistica non ci trovo nulla di male anzi é pure interessante ma non a livello demenziale ma a livello nel conoscerCI meglio "da dentro".
Carol Sefrin 8 mesi fa su fb
Jovana Jovanović
Giuseppe Amaneh 8 mesi fa su fb
Logan Tom
Ɗalila Sciamanna-Buccione 8 mesi fa su fb
Davide andiamo?
Davide Sanfilippo 8 mesi fa su fb
Ɗalila Sciamanna-Buccione subito
Ɗalila Sciamanna-Buccione 8 mesi fa su fb
Davide Sanfilippo che figooooo
Andrea Insolia 8 mesi fa su fb
Vista a Milano, molto interessante e non c'è nulla di schifoso anzi, opere d'arte che ci aiutano a capire come siamo fatti e come funzioniamo.
Re Beluli 8 mesi fa su fb
Meglio che le zozzerie che fanno vedere in giro
sedelin 8 mesi fa su tio
@alessandro milani: hai ragione!
Alessandro Milani 8 mesi fa su fb
Voi siete malati e da rinchiudere!fatevi visitare da 1 bravo
Sandra Rezzonico-Abderhalden 8 mesi fa su fb
Nessuno è obbligato ad andarci ne...
Jenaplynski 8 mesi fa su tio
Nella foto della locandina fanno pure le "zozzerie" :-)
Anna Madrigali 8 mesi fa su fb
Gionata Ferrari dobbiamo andarci?
Diego Troiano 8 mesi fa su fb
Se le persone morte ne hanno dato il consenso,non vedo dove sia il problema..chi non è d’accordo non va a vedere la mostra..tutto qua..trovo più diseducativo i circhi e gli zoo
Massimo Ferrantini 8 mesi fa su fb
Mostra magnifica! Sono persone che firmano per donare il corpo alla scienza dopo morte. La consiglio a tutti i terapisti
Patrick Scandella 8 mesi fa su fb
Jennifer andiamooo?
Jennifer Maffi 8 mesi fa su fb
Ci staa?
Patrick Scandella 8 mesi fa su fb
fino al 14...
Andrea Pacaccio 8 mesi fa su fb
Mwaka Lusuardi
Francesco Rotundi 8 mesi fa su fb
Una mostra mostruosa
Ivan Aliria Piatti 8 mesi fa su fb
Davide Panella
Tato50 8 mesi fa su tio
Che cariniii, mi ricordano il mio lavoro ;-)) Ma quello dell'ultima foto è morto o è così di natura ? ;-))
sedelin 8 mesi fa su tio
@Tato50 é così di natura, si vede che é un simpatizzante del suo connazionale con i baffetti.
siska 8 mesi fa su tio
@Tato50 Caro Tato, ....sembra fatto di cera e lo sguardo é.. é.. é... poi un'occhio é più piccolo dell'altro uhmmmm ah ah ah ah
Tato50 8 mesi fa su tio
@siska Sarà di vetro ;-))) Ciaoooooooo, buonanotte ...one
siska 8 mesi fa su tio
@Tato50 Aha ha ha ha Tato mi sa che l'occhio di "vetro" non é bontempone...anzi incontrarlo di sera mi farei pipi.........mi viene in mente quei film di tanti anni fa ...un po' torbidi e un pochino da psicopatici:)))
Tato50 8 mesi fa su tio
@sedelin Ahah, pensavo fosse imbalsamato.
Andy Rocker Meli 8 mesi fa su fb
Dal mio punto di vista io lo trovo interessante, alla fine per restare sottoterra o polverizzato in un vasetto è quasi meglio diventare un'opera d'arte?
Clem Castellari 8 mesi fa su fb
Tre real body che rifaranno di nuovo a Milano ...per chi interessa questo argomento è davvero interessante.
Silvia Strada 8 mesi fa su fb
Elias Montini
Elias Montini 8 mesi fa su fb
???
Aline Panda Marchesi 8 mesi fa su fb
La trovo molto interessante. Se poi sono davvero volontari che donano il loro corpo alla scienza non vedo il problema
Laura Cangemi 8 mesi fa su fb
Aline Panda Marchesi io l'ho visitata due volte una a Zurigo e una a Milano, è molto interessante, consiglio di andarla a vedere... ?
Aline Panda Marchesi 8 mesi fa su fb
Laura Cangemi se riesco ad organizzarmi con lavoro e figli ci vado volentieri
sedelin 8 mesi fa su tio
CHE SCHIFOOOO !!!
Tiziana Botrugno 8 mesi fa su fb
Giorgia Pagliara
Sandra De Matteis 8 mesi fa su fb
Per me una mostra così è insensibile,indelicata. L'unico messaggio che da è la mancanza di rispetto verso la morte e scusate ma un certo schifo e turbamento. Non capisco inoltre come si dia il permesso per fare certe mostre inadeguate.Vergognoso
Mert Özyalçin 8 mesi fa su fb
Io lo trovo didattico
Andrei Rezzin 8 mesi fa su fb
Sandra De Matteis io trovo più vergognoso che nel 2000e passa la gente sia ferma al medioevo...
Mariluz NeMa 8 mesi fa su fb
È una mostra molto interessante, soprattutto x chi studia medicina, o che ha necessità di capire l'anatomia, e anche per tutte le persone che hanno voglia di imparare come siamo fatti e non si fermano ad apparenze ed inutili discorsi di mancanza di rispetto verso la morte ecc...ricordo che è grazie a ricerche fatte sui cadaveri che oggi possono effettuare certi interventi e cure. Quindi, massimo rispetto a queste persone che hanno deciso di mettere a disposizione il loro corpo x la conoscenza!
Sandra De Matteis 8 mesi fa su fb
Andrei Rezzin...de gustibus...medioevo a parte Sono una persona molto aperta ma non a questo.Compreso?
Mariluz NeMa 8 mesi fa su fb
Infatti, la mostra non è per tutti. Ognuno è libero di fare le proprie scelte, nel rispetto di quelle degli altri. Io ci sono stata, ed è un'emozione indescrivibile!
Andreza Zaugg 8 mesi fa su fb
Cara mia non so se lo sai ma grazie alla "mancanza di rispetto" come dici tu nei confronti dei morti è che i medici e chirurghi sono in grado di curarci ed operarci per salvarci da tante patologie, grazie allo studio dell'anatomia. I cadaveri sono cadaveri e se essi possono aiutare a salvare in qualche modo delle VITE perché no ??
Sandra De Matteis 8 mesi fa su fb
Andreza Zaugg certo che i cadaveri aiutano i medici ad imparare a salvarci...ma Caro mio in sedi adatte però.
Giancarlo Baffa 8 mesi fa su fb
Sandra De Matteis ma questa é una mostra aperta a chi decide di andarci, mica stanno mostrando i cadaveri durante il telegiornale sulla televisione pubblica. Chi non se la sente di vederli non va
Sandra De Matteis 8 mesi fa su fb
Giancarlo Baffa ovvio
Massimo Ferrantini 8 mesi fa su fb
Mariluz NeMa amen
Valentina Melocchi 8 mesi fa su fb
Io ci sono stata e mi è piaciuta tantissimo. Spiegazioni dettagliate, possibilità di vedere il corpo umano e tutte le sue funzionalità. È grazie a loro, ai donatori, alle spiegazioni, che ci sono medici e chirurghi. Bellissima, la consiglio.
Lorella Castellini 8 mesi fa su fb
Non che faccia molta differenza per chi visita la mostra. Un corpo resta un corpo. Sotto l’aspetto del rispetto per il defunto ovviamente è tutt’altra questione.
Alain Radaelli 8 mesi fa su fb
Il defunto ha messo il proprio corpo a disposizione per questo genere di "mostra", che ha una connotazione didattica. Ci porto sempre i miei studenti, cosa che permette un apprendimento dell'anatomia e della fisiologia umana... cosa che sui libri non sempre rende.
Lorella Castellini 8 mesi fa su fb
Alain Radaelli Sì, concordo. L’ultima parte del mio messaggio, riguardo il rispetto verso il defunto, era solo in caso fossero stati presi corpi di ex detenuti che non avevano rilasciato nessun consenso ?
Alain Radaelli 8 mesi fa su fb
Si capisco... ma la polemica è sempre la stessa. Non è assolutamente vero, che sono cadaveri di ex detenuti cinesi. La stessa polemica che c'è stata questa primavera a Ginevra e proviene da un gruppuscolo che grida allo scandalo perchè corpi reali
Lorella Castellini 8 mesi fa su fb
Alain Radaelli Fosse per me potrebbero prendere qualsiasi corpo, sarei felice di donare anche il mio qualora non fosse possibile donare gli organi. É anche grazie a queste cose che la società si é evoluta, ci conosciamo meglio e la qualità di vita é migliorate. Fa benissimo a portare i suoi alunni a visitarla, avrei tanto voluto l’avessero fatto anche i miei vecchi prof ?
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