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FORMULA 1
03.06.2020 - 23:270

«Non ci fermeremo in caso di contagio»

Chase Carey ha spiegato le linee guida in vista della partenza della Formula 1 prevista per il 5 luglio

In caso di contagio di un pilota o di un membro di una squadra cosa accadrà? Si fermerà tutto o si farà "finta di niente"? La risposta l'ha fornita il delegato di Liberty Media Chase Carey.

«Avremo una procedura che, nel caso di un'infezione, non ci porterà alla cancellazione della gara - le parole del numero 1 del circus - Anche nel caso un pilota venisse contagiato, i team avrebbero a disposizione i sostituti. Se una squadra non fosse in grado di correre, il GP si disputerebbe lo stesso».

Ad ogni modo i protocolli da seguire sono esaustivi e Chase Carey è convinto che si è lavorato molto bene per garantire la sicurezza di tutte le persone coinvolte nello svolgimento di una gara: «Le misure si dimostreranno sufficienti ad allontanare le preoccupazioni. Esistono linee guida, contenute in 80-90 pagine».

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Ultimo aggiornamento: 2020-07-03 16:47:44 | 91.208.130.87