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HCL UNDER 20Lugano, il titolo continua a sfuggire: «Siamo delusi ma stiamo lavorando bene»

05.04.23 - 14:25
I giovani bianconeri allenati da Paolo Morini hanno nuovamente accarezzato la vittoria: «Sarebbe stato importante giocare in casa...».
Tipress, archivio
Lugano, il titolo continua a sfuggire: «Siamo delusi ma stiamo lavorando bene»
I giovani bianconeri allenati da Paolo Morini hanno nuovamente accarezzato la vittoria: «Sarebbe stato importante giocare in casa...».
Il coach dei sottocenerini e il rapporto con Luca Gianinazzi: «Sono stato il suo vice per due anni e quando eravamo giocatori l'ho anche avuto come capitano».
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LUGANO - La U20 Elit del Lugano, allenata da Paolo Morini, dovrà ancora aspettare per salire sul tetto svizzero giovanile. I ticinesi si sono infatti arresi ai GCK Lions lo scorso weekend, perdendo il doppio confronto della finalissima sul neutro di Fleurier (2-5 e 0-5). Ricordiamo che l'ultimo atto non si è giocato con le stesse modalità dei quarti e delle semifinali – ovvero con il consueto “best of five” – bensì disputando solo due match. Questo ha penalizzato i sottocenerini poiché arrivando secondi in regular season, contro il quarto posto degli zurighesi, avrebbero beneficiato del fattore campo. «È un format un po' strano e trovo che sia stato un peccato non giocarcela al meglio delle cinque gare come nelle serie precedenti», sono state le parole di Morini. «Non è mai semplice arrivare fino in fondo e al Lugano non è capitato spesso di giungere in finale. Anche per questo motivo sarebbe stato importante giocare in casa».

L'unica affermazione della storia risale al 1998 quando in panchina c'era Serge Pelletier. Negli ultimi tempi i giovani bianconeri hanno però mostrato una crescita costante: nel 2021 hanno infatti colto la medaglia di bronzo, mentre nelle ultime due stagioni quella d'argento. «Da un lato c'è ovviamente grande delusione per non aver centrato l'obiettivo, ma dall'altro i risultati ottenuti sono chiaramente la prova che da qualche anno la sezione giovanile sta svolgendo un buon lavoro. Riproveremo nel 2024 a conquistare questo titolo che continua a sfuggirci».

Morini ha iniziato la sua carriera in panchina nel 2018 in qualità di assistente proprio della U20, squadra in cui è stato il vice di Luca Gianinazzi. Nel 2021 il 28enne è poi diventato l'head-coach della U15, ma l'avventura è durata poco più di una stagione visto che nel mese di ottobre del 2022 è stato promosso negli Elit al posto del Giana, che a sua volta è passato in prima squadra. «Ho collaborato con Gianinazzi per due anni ed è anche stato il mio capitano nelle giovanili quando eravamo entrambi giocatori. Vediamo l'hockey più o meno nello stesso modo, abbiamo una filosofia condivisa e questo ha facilitato il mio ambientamento nel gruppo della U20».

Visto l'affiatamento fra i due, in futuro potremmo vedere altri giovani fare il percorso di Marco Zanetti, il quale ha avuto il merito di ritagliarsi uno spazio importante fra i grandi, dopo aver militato nelle varie categorie del vivaio bianconero. Alla sua prima stagione ha complessivamente messo a referto 18 punti (7 gol) in 55 partite. «Ha dimostrato che lavorando duramente e in maniera costante si può arrivare in prima squadra e guadagnarsi il proprio posto. È un ottimo esempio per i nostri ragazzi. Futuro? L'obiettivo è quello di progredire costantemente. Ho appena terminato la mia prima stagione in qualità di head-coach della U20 e sento di dover crescere ancora molto. Voglio concentrarmi su questo progetto». 

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COMMENTI
 

sergejville 1 anno fa su tio
Finire il campionato con questa formula, due partite in campo neutro (e nemmeno al centro della Svizzera), è (cara SIHF) INSPIEGABILE!!

sergejville 1 anno fa su tio
importante è lavorare bene (come si sta facendo). E cmq, due secondi posti nelle ultime due stagioni sono cmq risultati eccezionali!
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