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SWISS LEAGUETicino Rockets, qualche schiarita in quel di Biasca (ma il lavoro non è finito)

15.03.23 - 15:31
Ambrì e GDT hanno sottoscritto l'aumento di capitale, garantendo un futuro alla società rivierasca. Il lavoro da fare però non manca
TiPress
Ticino Rockets, qualche schiarita in quel di Biasca (ma il lavoro non è finito)
Ambrì e GDT hanno sottoscritto l'aumento di capitale, garantendo un futuro alla società rivierasca. Il lavoro da fare però non manca
Mottis: «Ora inizia una fase nuova, nella quale bisognerà garantire i finanziamenti per la prossima e le prossime stagioni».
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BIASCA - I Ticino Rockets hanno un futuro. Sì, perché - come spiegato nel comunicato in fondo all'articolo - i due azionisti Ambrì e GDT hanno operato l'aumento di capitale, mossa obbligatoria per garantire un futuro alla società. Come già emerso nelle scorse settimane, il Davos si è invece defilato dal progetto. 

«Con l'aumento di capitale, l'operazione di risanamento ai sensi della legge è stata compiuta. Adesso ci sono le premesse per pianificare il futuro: senza questo passo, infatti, la società sarebbe dovuta andare a depositare i bilanci in Pretura», ha dichiarato ai nostri microfoni il presidente Davide Mottis. 

Il futuro dei Rockets è dunque garantito?
«Non tutto ancora è definito, ma la mossa comunicata oggi consente a noi, Ambrì e GDT di guardare al futuro con cauto ottimismo. Certo, ora inizia una fase nuova, nella quale bisognerà garantire i finanziamenti per la prossima e le prossime stagioni. E poi bisognerà coordinare, pianificare e organizzare il tutto anche da un punto di vista logistico e sportivo».

Come procedono le trattative con potenziali nuovi partner?
«Fra le varie riflessioni c'è anche quella di identificare altre realtà da implementare nel nostro progetto. In questo senso ci sono delle discussioni che vanno avanti da alcune settimane. Chi era ed è interessato ci aveva però chiesto di dare delle rassicurazioni e con quanto comunicato oggi queste ci sono. Ora possiamo finalmente sederci a un tavolo e discutere...».

Ecco il comunicato

Il Consiglio d’Amministrazione della HCB Ticino Rockets SA comunica con piacere di aver potuto ieri constatare l’avvenuta ricapitalizzazione deliberata dall’Assemblea straordinaria degli azionisti lo scorso 13 febbraio. Il nuovo capitale della società ammonta ora di CHF 100'000.-, versati dall’HCAP e dai Giovani Discatori della Turrita, GDT, che sono ora i due azionisti della società.

Questa ricapitalizzazione, dopo l’abbattimento del precedente capitale e lo scioglimento delle riserve societarie, permette ora di iniziare a costruire il futuro. Si tratta tuttavia solo di un primo tassello, necessario ma non sufficiente. Nelle prossime settimane andranno confermati gli apporti che gli azionisti attuali ed altri potenziali partner saranno disposti a fornire per garantire il finanziamento della stagione 2023/24 e delle seguenti.

Appena saranno disponibili nuove informazioni, la Società le comunicherà al pubblico.

 

 

COMMENTI
 

Brasil63 11 mesi fa su tio
Date la pista alle Ladies. Loro vincono qualcosa ogni tanto.

Evry 11 mesi fa su tio
Futuro di delusioni e nient'altro.

Boss 11 mesi fa su tio
dispiace ma sono energie e soldi buttati !! i giovani bravi davvero possono giocare con una licenza B da altre parti dove si lotta per qualcosa e invece quelli scarsi per la B e sono tanti possono scendere di categoria

Bibo 11 mesi fa su tio
Risposta a Boss
Se tutti ragionano così non si fa più niente da nessuna parte! Voi dal braccino corto vi siete ritirati e va bene così, lasciate gli altri che ci credono (giustamente) lavorare in pace. Vediamo i vostri tanti e bravi U20 dove andranno a finire, di Zanetti che fa il salto ne nasce forse uno ogni 5 anni, gli altri? O smettono o sono costretti ad emigrare quando potrebbero benissimo restare qui e continuare formazione scolastica/professionale pur mantenendo "il sogno" di approdare in prima squadra.

Ruse 11 mesi fa su tio
Risposta a Boss
Pienamente daccordo. Basta vedere il seguito della squadra ed i risultati per capire che è un progetto senza senso. Molto meglio far fare esperienza ai nostri giovani in altre squadre di B dove possono veramente evolvere.

Ruse 11 mesi fa su tio
Risposta a Bibo
"O smettono o sono costretti ad emigrare quando potrebbero benissimo restare qui" questa è una mentalità da grande perdente...vogliamo veramente giovani con questa mentalità nelle nostre squadre? I giovani che hanno fame emigrano anche in Canada a 16 anni o si trasferiscono in altri cantoni dove possono progredire meglio. Dei "giovani" di 20 anni che non vogliono emigrare per farsi le ossa non ne vorrei neanche nella mia squadra.

Bibo 11 mesi fa su tio
Risposta a Ruse
Sai, non tutti a 16-18 anni sono pronti ad interrompere il proprio percorso scolastico/professionale per tentare una carriera che riesce a pochi, non è questione di mentalità perdente o no ma la realtà. Andare in Canada o USA è certo un'opportunità ma non è evidente ed è ancora per pochi "prescelti". Andare in altre squadre di B ok, ma quelle che veramente hanno obbiettivi alti hanno molti giocatori ex A e/o molto talentuosi, quello "medio-buono" deve per forza farsi le ossa in squadre mediocri e se tutte fanno ragionamenti come voi non esisterebbero più. Un campionato di B deve essere di formazione con squadre di tutte le regioni della Svizzera, possibilmente più di 10 per essere valido, non siamo come in Canada che hanno un serbatoio quasi infinito di giocatori.

andysessantotto 11 mesi fa su tio
Risposta a Bibo
d'accordo con te.......

Ruse 11 mesi fa su tio
Risposta a Bibo
Quindi sei daccordo che questi giocatori non hanno nemmeno il livello/motivazione di una discreta squadra di Swiss league. Perchè quindi buttare soldi mantenendo una squadra per farli giocare quando si sa benissimo che il 95% di questi giocatori non avrà mai il livello per la National league?

Bibo 11 mesi fa su tio
Risposta a Ruse
Non ho detto quello, magari a 16 o 18 anni non hanno ancora raggiunto quel livello ma lo potrebbero raggiungere qualche anno dopo, ma se si toglie loro la possibilità di farlo più facilmente, abbandoneranno... Non tutti nascono bambini-prodigi... Ripeto, se tutti facessero così addio hockey svizzero.

Ruse 11 mesi fa su tio
Risposta a Bibo
Sono d'accordissimo ma qui si parla di giocatori con più di 20-21 anni (prima ci sono gli U20 elite). Io ho visto una partita dei quarti di finale U20 elite del Lugano e mi dispiace ma la linea dei giocatori prestati ai Rockets non facevano la differenza nemmeno li. Sarò un po' cinico ma non vedo uno scopo a prolungare l'agonia di giocatori senza futuro in National League. In 7 anni non mi sembrano molti i giocatori passati dai Rockets che hanno poi fatto il salto di qualità (e che non lo avrebbero fatto comunque)

Bibo 11 mesi fa su tio
Risposta a Ruse
Concordo che come si è fatto (o meglio dovuto fare) in questi ultimi 2-3 anni non ha molto scopo visto che era un andirivieni di giocatori da Losanna, Davos, Lugano e Ambrì, con feriti in via di guarigione dirottati lì ecc... ,credo che non ci sono state 2 partite con la stessa formazione. Ma se si riesce ad avere una squadra regolare, con 2 stranieri fissi (come hanno tutti gli altri), con giovani U20 bravi e qualche innesto di ex A con esperienza, si possono ottenere ottimi risultati e contemporaneamente permettere ai giovani di crescere. Conosco bene l'ambiente di Biasca e a parte naturalmente Mottis che tira il gruppo vedo che c'è molta determinazione e voglia di far bene, vedremo...

Ascpis 11 mesi fa su tio
Ottimo

fapio 11 mesi fa su tio
Bravo Dave!

Bibo 11 mesi fa su tio
Benone, grande Mottis!
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