Bayern da impazzire: 4-3 al Real e semifinale conquistata

Partita folle all'Allianz Arena: errori, gol e colpi di scena. Decisivi Díaz e Olise nel finale dopo il rosso a Camavinga.
Nell'altro quarto l'Arsenal e Sporting Lisbona finisce 0-0. Gli inglesi avanzano grazie all'1-0 dell'andata.
Partita folle all'Allianz Arena: errori, gol e colpi di scena. Decisivi Díaz e Olise nel finale dopo il rosso a Camavinga.
Nell'altro quarto l'Arsenal e Sporting Lisbona finisce 0-0. Gli inglesi avanzano grazie all'1-0 dell'andata.
MONACO DI BAVIERA - Il Bayern Monaco non trema. E dopo aver sbancato il Santiago Bernabéu otto giorni fa, concede un clamoroso bis imponendosi anche al ritorno all'Allianza Arena per 4-3 al termine di una partita folle, spettacolare, semplicemente fuori controllo.
Pronti, via, e il Real Madrid rimette subito in equilibrio il doppio confronto: dopo appena 50 secondi Arda Guler porta avanti i blancos. Ma il gol nasce da un errore clamoroso di Neuer, che sbaglia il disimpegno e regala il pallone al turco: porta spalancata e 1-0. L’avvio è surreale, e i portieri non aiutano. Al 6’, sugli sviluppi di un angolo a rientrare battuto da Kimmich, è Lunin a uscire completamente a vuoto. Pavlović ringrazia e firma l’immediato 1-1.
La partita resta ad altissima intensità. Squadre lunghe, ritmi forsennati, occasioni da una parte e dall’altra. Mbappé, Luis Díaz e Olise sprecano, Kimmich ci prova da fuori ma trova un Lunin attento. Al 28’, però, è ancora Guler a prendersi la scena: punizione perfetta e Neuer, ancora incerto, è battuto per il 2-1.
Il Bayern non accusa il colpo e, anzi, reagisce da grande squadra. Al 38’ Kane ristabilisce l’equilibrio con un destro chirurgico: per l’inglese è la 50ª rete stagionale in 42 partite. Numeri da fuoriclasse assoluto. Non è finita. Il Real continua a spingere: Vinícius sfiora il gol scheggiando la traversa, poi al 42’ è Mbappé a completare la rimonta nel doppio confronto trasformando in oro l’assist del brasiliano. Per il francese sono 15 gol in 11 partite di Champions. Un primo tempo irreale.
La ripresa non abbassa i giri. Al 55’ Neuer si riscatta con un intervento d’istinto su Mbappé, ma il francese resta una minaccia costante. Al 60’ iniziano anche le mosse dalla panchina: Kompany inserisce Musiala, Arbeloa risponde con Camavinga. Una scelta che si rivelerà fatale. Il francese, infatti, perde completamente la testa: due gialli in dieci minuti e rosso all’85’. Real in dieci, partita che cambia.Il Bayern ne approfitta subito. All’88’ Musiala inventa un tacco geniale per Luis Díaz, che fulmina Lunin con un destro potente e preciso: 3-3 e qualificazione nelle mani dei bavaresi.Nel recupero arriva anche il sigillo definitivo: Olise rientra e disegna un sinistro a giro che vale il 4-3 e l’apoteosi tedesca. Game, set e match. Il Bayern elimina il Real Madrid e vola in semifinale, dove troverà il PSG.
Se nel quarto dell'Allianz è successo di tutto, in quello dell'Emirates non è successo praticamente nulla. L'Arsenal ha infatti gestito senza troppi problemi l'1-0 dell'andata contro lo Sporting Lisbona e con un (a tratti) soporifero 0-0 si è qualificato per la semifinale in cui troverà l'Atletico Madrid.




