La Nati scelta come squadra dell'anno

Tanti applausi anche per Noè Ponti
Ditaji Kambundji è la sportiva del 2025
Tanti applausi anche per Noè Ponti
Ditaji Kambundji è la sportiva del 2025
ZURIGO - Inizialmente programmata il 4 gennaio ma rinviata per la tragedia di Crans-Montana, la cerimonia degli Swiss Sports Awards ha acceso la serata zurighese. È stata l’occasione per riabbracciare in un contesto molto più rilassato i campioni dello sport che hanno segnato in maniera significativa il 2025 e, anche, per “lanciare” una stagione che per qualcuno è già entrata nel vivo.
È questo, per esempio, il caso della Nazionale maschile di hockey, della squadra di Patrick Fischer (scelto come miglior allenatore), la quale, reduce dal secondo argento mondiale consecutivo e pronta ad affrontare da padrona di casa la prossima rassegna iridata, è stata scelta (per la quinta volta nella storia) come squadra dell’anno.
Applausi e flash dei fotografi anche per Debora Annen, campionessa mondiale nel monobob e “miglior talento”, e per la calciatrice Géraldine Reuteler, alla quale è andato il titolo di MVP.
Il premio come miglior sportiva paralimpica se lo è aggiudicato Catherine Debrunner mentre i “titoli” più ambiti, quelli riservati allo sportivo e alla sportiva dell’anno, sono andati a Sua Maestà Marco Odermatt (al quinto trionfo consecutivo superando Noè Ponti) e a Ditaji Kambundji.








