Kakà ha deciso, resterà al Milan!

Nonostante la cifra record offerta dal Manchester City il brasiliano rimane rossonero e dice: “Ho deciso con il cuore”. Proteste e sostegno dei tifosi hanno caratterizzato la giornata delle trattative tra gli inglesi e il padre Bosco Leite.
Nonostante la cifra record offerta dal Manchester City il brasiliano rimane rossonero e dice: “Ho deciso con il cuore”. Proteste e sostegno dei tifosi hanno caratterizzato la giornata delle trattative tra gli inglesi e il padre Bosco Leite.
MILANO – “Kakà resta al Milan”. Alle 22.45 Silvio Berlusconi dà l’annuncio tanto atteso dai tifosi rossoneri intervenendo telefonicamente in due trasmissioni televisive. “È stata una vittoria di Kakà perché è lui che ha resistito. Sono contento perché non è solo un grande campione ma anche un grande uomo. Non si può negare a un ragazzo che ha davanti ancora cinque/sei anni buoni di guadagnare il doppio e costruirsi una situazione patrimoniale per tutta la vita, per questo gli abbiamo dato l’opportunità di valutare l’offerta. Ma lui non ne ha nemmeno voluto conoscere l’entità, perché ha valori più alti”.
Eppure le cose si erano messe male per i sostenitori italiani del Pallone d’oro 2007, con la notizia arrivata dopo le 22.00 che mancasse solo l’ok del giocatore, con la documentazione già pronta. L’accordo sarebbe stato di 130 milioni di euro.
Ad aiutare il fuoriclasse brasiliano nella difficile decisione sono stati anche i tifosi rossoneri, che dopo le 18.00 di lunedì si sono presentati in 300 davanti alla sede del Milan in via Turati in una pacifica protesta con il messaggio “Non si vende Kakà”. Prima delle 20.00 i sostenitori si sono trovati sotto la sua casa, con il campione che si è affacciato alla finestra e li ha salutati con la maglia in mano.
A mezzanotte poi i primi commenti del diretto interessato: “Tutti i messaggi che mi arrivavano mi dicevano di scegliere con il cuore ed è quello che ho fatto. Ora voglio solo stare tranquillo. Tutti i tifosi sono qui a gridare il mio nome, sono molto contento. Il Milan è casa mia, nemmeno per trenta secondi ho pensato di andare al Manchester City”.
Foto d’apertura: Keystone/AP Luca Bruno





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