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Infesta mette in “Passerella” i chiaroscuri della vita

Esce in questi giorni il primo disco del progetto del ticinese Marco Guglielmetti. Un viaggio esistenziale a suon di (nuova) new wave.
Infesta mette in “Passerella” i chiaroscuri della vita
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Infesta mette in “Passerella” i chiaroscuri della vita
Esce in questi giorni il primo disco del progetto del ticinese Marco Guglielmetti. Un viaggio esistenziale a suon di (nuova) new wave.
STABIO - Un tuffo nel Ceresio di mattina presto, prendere la legna per accendere il camino, accendere il computer, imbracciare il basso elettrico e registrare. È questa la routine creativa, quasi monacale, che in una settimana ha portato alla nascit...

STABIO - Un tuffo nel Ceresio di mattina presto, prendere la legna per accendere il camino, accendere il computer, imbracciare il basso elettrico e registrare.

È questa la routine creativa, quasi monacale, che in una settimana ha portato alla nascita di “Passerella” primo Lp (perché sì, è un disco) dell'artista ticinese Infesta alias di Marco Guglielmetti.

Polistrumentista e fonico di formazione, il giovane stabiese trapiantato a Basilea, è ormai da diversi anni parte importante di diverse realtà musicali del nostro cantone. Il progetto da solista Infesta ha una gestazione lunga, ma naturale, e si incastra perfettamente nel percorso musicale di Guglielmetti.

Le influenze sonore di “Passerella” sono chiare, è un disco che parte dal basso (in tutti i sensi) ma che su di esso costruisce con beat minimali, oscuri sintetizzatori che strizzano l'occhio alle “waves” anni '80.

Sopra questa base fortemente ritmica e tamburellante, si appoggiano le parole allo stesso tempo, leggere e pesanti. L'influenza principale, a detta dello stesso Guglielmetti, sono le canzoni italiane (soprattutto di quella decade) ascoltate durante l'infanzia.

Schietto e chiaro – quasi spartano – per quanto riguarda la parte sonora Infesta, dal nome del progetto già si capisce, si stratifica nella semantica dei versi all'insegna del chiaroscuro. Altro esempio emblematico è il “Passerella” della title-track, allo stesso tempo stretto passaggio esistenziale e “vetrina” dove si sfila (e ci si sfila) davanti a tutti.

Pubblicato il 5 gennaio dalla piattaforma olandese che promuove la musica svizzera Dee Dee's Picks, il disco è può essere ascoltato (e ordinato) su Bandcamp.

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