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MUSICA"To Chris", la chiusura di un cerchio (e si volta pagina)

08.11.22 - 06:30
Una dedica a un amico che non c'è più, ma anche la fine di un capitolo musicale del progetto Terry Blue
TERRY BLUE
"To Chris", la chiusura di un cerchio (e si volta pagina)
Una dedica a un amico che non c'è più, ma anche la fine di un capitolo musicale del progetto Terry Blue

LUGANO - Un brano speciale, nella tematica trattata e nella veste musicale scelta per l'occasione. È "To Chris", l'ultimo singolo firmato Terry Blue con la produzione di CHMPGN (uno dei numerosi alter ego musicali di Massimiliano Rossi). È stato pubblicato venerdì 4 novembre via Safe Port Production (la casa di produzione discografica fondata dallo stesso Leo Pusterla, l'autore del brano in questione.

Si tratta della canzone che chiude un capitolo della storia musicale dei Terry Blue e che introduce in quello successivo, che vedrà la band ticinese di nuovo in studio per la realizzazione del nuovo album, che sarà edito dalla prestigiosa AnotherMusic Records a verrà registrato tra Parigi e Milano.

Con questo brano - che originariamente avrebbe dovuto farne parte - si chiude il ciclo di "Only To Be There": qual è il bilancio?
«Il ciclo si chiude sicuramente con un po' di malinconia. Questo è stato senza dubbio l'album più importante per il progetto Terry Blue, il primo non da indipendenti - quindi un salto di qualità produttivo. Poi è un lavoro molto corposo: doppio disco, 27 brani, tutti legati alla mia esperienza personale - con alcune difficoltà nell'affrontare certi temi che ho dovuto superare».

Prevale quindi la nostalgia per la separazione da un compagno di percorso?
«Nel contempo c'è anche un senso di felicità e la voglia di ringraziare tutti quelli che ci hanno ascoltato e ci hanno permesso di presentare questo album dal vivo, nonostante il Covid, in vari paesi. Lo dico con tutta umiltà: è stato il primo disco "maturo" di Terry Blue, del quale sono pienamente convinto della mia resa strumentale e vocale. Lo riascolto a distanza di due anni e... mi piace. E questo in passato non mi è mai successo».

Come ha influito la produzione di Chmpgn sulla realizzazione del brano?
«Ha avuto un ruolo enorme. Il brano era stato originariamente scritto come classica ballata folk. Io e Max siamo amici da tempo e un giorno mi ha inviato questa linea ritmica, dicendomi di valutare se poteva essere la base di una canzone. All'inizio avevo pensato di scrivere qualcosa da zero, ma poi mi sono ricordato di "To Chris" - un brano che era rimasto un po' in disparte, forse perché non avevo il coraggio di pubblicarlo... Ho provato ad adattare il nuovo e l'esistente, e il risultato è ciò che potete sentire».

"To Chris" è una dedica "all'amico più coraggioso che ho mai avuto", hai scritto nel testo. E non c'è bisogno di dire di più...
«Sì, c'è poco da dire. Vuole essere una dedica, più che altro fotografica, a quelle che sono le immagini relative ai sei anni passati a Losanna, a quei paesaggi nei quali ritrovo e identifico le persone che ho avuto la fortuna di conoscere - e quelle che purtroppo non ci sono più. Nel lago, nelle montagne vedo tanto di quei giorni, nella loro tristezza e nella loro bellezza».

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