keystone-sda.ch / STR (STL)
UNIONE EUROPEA / MYANMAR
22.03.2021 - 16:000

Myanmar, scattano le sanzioni da Bruxelles

Il Consiglio europeo ha imposto restrizioni contro 11 persone responsabili del colpo di Stato

BRUXELLES / YANGON - Il Consiglio europeo ha annunciato oggi l'imposizione di misure restrittive per 11 persone responsabili del colpo di Stato militare avvenuto lo scorso 1° febbraio in Myanmar e della repressione contro i manifestanti che ne è seguita.

Dieci di queste persone, si legge in una nota, sono ufficiali del più alto rango del Tatmadaw, il corpo delle forze armate birmane, tra i quali l'attuale comandante in capo Min Aung Hlaing e il suo vice, Soe Win. L'undicesima persona colpita dalle sanzioni è invece il nuovo presidente della commissione elettorale dell'Unione. La sua responsabilità è legata al ruolo svolto nell'annullamento dei risultati delle elezioni del 2020 in Myanmar.

L'effetto delle sanzioni comporta, tra le altre cose, il divieto di viaggio - quindi di entrata e transito nel territorio dell'Unione europea - e il congelamento dei beni posseduti all'interno dell'Ue. Di riflesso, ai cittadini e alle imprese europee è ora vietato mettere a disposizione di queste persone qualsiasi fondo.

Le sanzioni introdotte oggi - e affiancate dalla sospensione dell'assistenza finanziaria destinata al governo, al congelamento di tutti gli aiuti agli organi governativi e all'intensa azione diplomatica in corso - «rappresentano la vigorosa risposta dell'UE alla destituzione illegittima del governo democraticamente eletto e alla brutale repressione dei manifestanti pacifici da parte della giunta», spiega il Consiglio europeo che «continuerà a riesaminare tutte le sue opzioni».

In altre parole, non è escluso che possano essere introdotte nel prossimo futuro altre restrizioni destinate a entità economiche «detenute o controllate» dalla giunta militare birmana. Tuttavia, l'Ue sottolinea di voler fare in modo che «le misure non abbiano conseguenze negative sulla popolazione».

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-27 19:46:51 | 91.208.130.87