L'Iran annuncia una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz

Colpita una nave portacontainer, equipaggio evacuato. Gli USA hanno risposto con nuovi attacchi contro obiettivi iraniani.
ROMA - La Marina delle Guardie rivoluzionarie iraniane ha annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz fino a nuovo avviso. La notizia è stata riportata dall’agenzia turca Anadolu. Poco prima della decisione, le forze iraniane avevano esploso un colpo di avvertimento contro un’imbarcazione che stava attraversando lo stretto lungo una rotta ritenuta non autorizzata.
Secondo diversi media internazionali, tra cui Cnn e Axios, la nave è stata colpita riportando gravi danni. L’agenzia britannica per la sicurezza marittima Ukmto ha riferito che si tratta di una nave portacontainer a bordo della quale si è sviluppato un incendio. L’equipaggio ha abbandonato l’imbarcazione ed è salito su una scialuppa di salvataggio.
L’attacco è avvenuto a circa 17 chilometri a est della penisola di Musandam, territorio del sultanato dell’Oman. Le fiamme e i danni alla nave hanno reso impossibile la prosecuzione del viaggio, mentre almeno un membro civile dell’equipaggio risulta disperso.
Le autorità iraniane hanno successivamente dichiarato di aver colpito una seconda imbarcazione nello Stretto di Hormuz, accusata di violare le normative di transito. I pasdaran hanno inoltre reso noto di aver lanciato missili contro una base statunitense in Qatar.
Missili iraniani contro Emirati Arabi, esplosioni in Bahrein e Qatar
Ma non finisce qui. Gli Emirati Arabi Uniti hanno subito un attacco missilistico iraniano, il Bahrein ha attivato le sirene antiaeree e in Qatar sono state udite esplosioni a Doha.
Gli USA contrattaccano
Intanto le forze armate Usa hanno dichiarato di aver colpito almeno 140 obiettivi in Iran, stanotte, in rappresaglia per un attacco di Teheran contro una nave mercantile nello Stretto di Hormuz.
«Le forze statunitensi hanno colpito circa 140 obiettivi militari iraniani con munizioni di precisione lanciate da aerei da combattimento terrestri e navali, droni e navi militari», ha affermato il Comando centrale (Centcom) degli Stati Uniti in una dichiarazione. Tra gli obiettivi colpiti figurano siti missilistici e di droni, depositi di munizioni, strutture navali, reti di comunicazione e postazioni di sorveglianza costiera.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!