Mille vigili del fuoco contro un maxi incendio

Roghi nel nord del Portogallo alimentati dal caldo estremo: già bruciati 10mila ettari, nove feriti
LISBONA - Oltre mille vigili del fuoco sono impegnati a contenere un vasto incendio boschivo nel nord del Portogallo, attivo da diversi giorni mentre il Paese è alle prese con un’ondata di caldo intenso.
Secondo i servizi di soccorso, le fiamme sono divampate mercoledì nel distretto di Viseu e hanno già distrutto circa 10mila ettari. Le operazioni vedono al lavoro circa 1.100 pompieri, supportati da 380 autopompe e da otto mezzi aerei tra aerei ed elicotteri.
Le alte temperature, che in alcune zone dovrebbero raggiungere i 44 gradi, stanno complicando le operazioni di spegnimento e favorendo la propagazione del fuoco.
Per far fronte all’emergenza, il Portogallo ha richiesto l’aiuto europeo e una unità militare spagnola è intervenuta a supporto delle squadre sul terreno. Finora si registrano nove feriti, tra cui due civili in gravi condizioni.
Il governo ha disposto misure speciali per limitare i rischi, tra cui il divieto di accesso alle aree forestali e restrizioni all’uso di alcuni macchinari nelle zone rurali.




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