È morto Paolo Cirino Pomicino

Storico politico della Democrazia Cristiana, aveva 87 anni
ROMA - Si è spento all'età di 87 anni Paolo Cirino Pomicino, ex parlamentare italiano della Democrazia cristiana (Dc) e ministro dei governi Andreotti. Pomicino è morto nel pomeriggio in ospedale.
Nato a Napoli il 3 settembre del 1939, laureato in medicina, Pomicino si è spento in una clinica romana dove era ricoverato da qualche giorno. Figura chiave della Democrazia Cristiana e legato alla corrente che faceva capo a Giulio Andreotti, Pomicino entra in politica nel 1970 come consigliere comunale della Dc nel capoluogo campano. Eletto per la prima volta alla Camera nel 1976 e poi per diverse legislature successive (fino al 1992), Pomicino è stato presidente della commissione Bilancio, divenne ministro della Funzione Pubblica nel governo De Mita (1988-1989) e poi titolare del Bilancio nei governi Andreotti VI e VII.
Pomicino venne coinvolto nel 1993 nell'inchiesta Mani Pulite. Alle elezioni europee del 2004 venne eletto all'Europarlamento con l'Udeur di Clemente Mastella. Nel 2006, lasciò Bruxelles perchè venne eletto alla Camera nella lista formata dalla DC insieme al Nuovo PSI. Nel 2008 non viene ricandidato.
Tra i primi a reagire alla notizia della morte dell'ex politico italiano, l'ex premier Matteo Renzi: «con Paolo Cirino Pomicino se ne va una delle personalità più raffinate della Prima Repubblica e una delle menti più interessanti e anticonformiste di questa lunga stagione di transizione politica. Le mie condoglianze a tutti coloro che gli hanno voluto bene». Così, in una nota, si è espresso il leader di Italia Viva.
A sua volta l'ex presidente della Camera italiana dei deputati, Pier Ferdinando Casini, ha voluto ricordare Pomicino:
«C'eravamo abituati a ritenere che Paolo fosse indistruttibile. Passando da un trapianto di cuore a un altro, la sua voglia di vivere e la sua passione per la politica avevano sempre vinto contro ogni debolezza del suo fisico. È stato un democratico cristiano di rito andreottiano, parlamentare appassionato e competente, ministro di rara intelligenza. È stato presente nel Parlamento nazionale anche nella cosiddetta Seconda Repubblica, segno di un entusiasmo e di un impegno mai venuti meno. Ci mancherà Paolo Cirino Pomicino, uno degli ultimi interpreti della Democrazia cristiana che oggi ci ha lasciato», ha detto l'attuale senatore italiano.
«Piango un amico», ha scritto in una nota di cordoglio il sindaco di Benevento Clemente Mastella. «Se la morte di Umberto Bossi mi aveva commosso, oggi non ho potuto trattenere le lacrime. Paolo Cirino Pomicino, che avevo sentito al telefono fino a venti giorni fa, aveva una tempra di ferro, come la moglie sottolineava spesso: ho riletto la triste notizia due volte, incredulo. Ciao Paolo», ha aggiunto Mastella.




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