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Como, maxi sequestro di prodotti non sicuri e contraffatti

ITALIAComo, maxi sequestro di prodotti non sicuri e contraffatti

19.08.21 - 07:25
Giocattoli, materiale per costruzioni e guanti protettivi: questa la merce finita nel mirino della Guardia di Finanza
Guardia di Finanza
Como, maxi sequestro di prodotti non sicuri e contraffatti
Giocattoli, materiale per costruzioni e guanti protettivi: questa la merce finita nel mirino della Guardia di Finanza
Il responsabile del punto vendita è stato denunciato per contraffazione e ricettazione. 

COMO - Sono 240'000 gli articoli sequestrati dalla Guardia di Finanza nei giorni scorsi presso un maxi emporio di Como.

In particolare l'operazione dei Baschi Verdi si è concentrata sui giocattoli (pistole, cartucce giocattolo e giochi di società), risultati privi del marchio CE, delle avvertenze di sicurezza, delle informazioni obbligatorie e delle dichiarazioni di conformità che consentono la libera circolazione dei prodotti all'interno dell'Unione Europea. Inoltre le pistole giocattolo, non essendo state sottoposte a verifiche tecniche previste dalla normativa europea, avrebbero potuto rivelarsi pericolosi per la salute dei consumatori, fa sapere la Guardia di Finanza. 

Tra la merce in vendita, è stato rinvenuto anche materiale utilizzato nel settore delle costruzioni (viteria assortita) e guanti protettivi in plastica, privi delle avvertenze di sicurezza e delle informazioni relative alla tracciabilità dei prodotti come il luogo di origine, di provenienza e di importazione.

Oltre ai prodotti in questione, nello stesso negozio sono stati trovati anche giocattoli contraffatti raffiguranti, illecitamente, noti personaggi della Marvel (Spiderman), della MGA Enterteinment (Lol surprise) e della Acamar Films (Bing Bunny), non conformi agli standard di produzione delle famose case madri.

Il rappresentante legale della società è stato segnalato alla Camera di Commercio di Milano. Rischia sanzioni amministrative da 1'500 euro a 10'000 euro e da 516 euro a 25'823 euro. Il responsabile del punto vendita è stato invece denunciato alla Procura della Repubblica di Como per contraffazione e ricettazione. 

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