Farmaci anti obesità: se li sospendi riprendi in un anno il 60% del peso

Alcuni esperti osservano però che l'uso di questi medicinali appare capace di mantenere una diminuzione di almeno il 5% del peso iniziale dei pazienti. Una percentuale comunque significativa.
WASHINGTON - Il dimagrimento ottenuto prendendo i farmaci anti obesità della classe degli agonisti del recettore Glp-1 - di cui fa parte la categoria più nota dei semaglutide come Ozempic - non dura a lungo una volta sospesa la terapia.
Una nuova vasta analisi sui dati emersi da ben 48 studi sugli effetti a medio termine di questi prodotti ha osservato, tra i pazienti che avevano interrotto il trattamento, una ripresa del 60% dei chili che erano stati eliminati. Il nuovo aumento di peso in genere avviene entro 1 anno dalla fine della terapia.
Il rapporto di un team di ricercatori dell'università di Cambridge pubblicato sul Journal 'eClinicalMedicine', ha inoltre messo a punto proiezioni statistiche sugli effetti a più lungo termine della sospensione delle cure con i farmaci contro l'obesità: secondo gli studiosi, nel tempo i pazienti hanno alte probabilità di riacquistare addirittura il 75% del peso inizialmente eliminato.
I farmaci studiati includono Ozempic, Wegovy, Rybelsus e tirzepatide. Alcuni esperti osservano però che l'uso di questi medicinali appare capace di mantenere una diminuzione di almeno il 5% del peso iniziale dei pazienti. Una percentuale comunque significativa.



