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Niente più matrimoni con Elvis a Las Vegas: «Così si minaccia il sostentamento di molti»

STATI UNITINiente più matrimoni con Elvis a Las Vegas: «Così si minaccia il sostentamento di molti»

13.06.22 - 06:30
La recente decisione di chi detiene i diritti del leggendario musicista preoccupa chi, con quegli sposalizi, ci vive
Photo Credits The Little Vegas Chapel
Niente più matrimoni con Elvis a Las Vegas: «Così si minaccia il sostentamento di molti»
La recente decisione di chi detiene i diritti del leggendario musicista preoccupa chi, con quegli sposalizi, ci vive

LAS VEGAS - Trema l’industria dei matrimoni di Las Vegas. Le celeberrime nozze mordi e fuggi officiate dagli imitatori di Elvis Presley potrebbero essere giunte al capolinea per una complicata questione di diritti. A scendere in campo è ora l’Abg (Authentic Brands Group), che gestisce il nome e i diritti d'immagine del Re del Rock and Roll. La società ha intimato alle cappelle di cessare l’uso dell’immagine di Elvis senza autorizzazione.

«Abbiamo ricevuto una lettera di diffida che ci consigliava di smettere immediatamente di adoperare il nome e le sembianze di Elvis. Ora siamo estremamente preoccupati. Potrebbero esserci ripercussioni per tante persone», dice allarmato Michael Kelly, della Little Vegas Chapel, una cappella con all’attivo tremila cerimonie all’anno. Il timore è quello di danni importanti anche a tutto l’indotto.

Sono in tanti a sostenere, infatti, che la mossa potrebbe bastonare non solo le cappelle ma anche le attività commerciali che ruotano attorno al business degli sposalizi. Un comparto in ripresa dopo il tremendo stop causato dalla pandemia. Le nozze a tema sono una delle esperienze più iconiche della cosiddetta Sin City, la città del peccato. Sono decine le piccole cappelle tappezzate di neon colorati che accolgono le coppie offrendo loro matrimoni estemporanei e velocissimi. Per Las Vegas si tratta di un affare imponente da 2 miliardi di dollari all'anno. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, inclusa l’esperienza drive-in che permette agli sposi di convolare a nozze comodamente seduti in macchina. 

«Quando si pensa a Las Vegas, la prima cosa che viene in mente è un matrimonio con Elvis come officiante. Togliere la possibilità di celebrare queste cerimonie non solo danneggerebbe il sostentamento di molti, ma toglierebbe anche qualcosa di speciale ai tanti fan», aggiunge Kelly, certo però che si troverà il modo di continuare la tradizione. Secondo l’Abg, "Elvis", "Elvis Presley" e "The King of Rock and Roll" sono marchi protetti. Le cappelle dovranno ottenere tutti i permessi del caso mettendosi anche in ordine con il pagamento dei diritti. L’Abg ha assicurato di voler collaborare le chiesette laiche e le piccole imprese dei matrimoni.

«Celebriamo circa 1'500 matrimoni all'anno. Le coppie scelgono un imitatore di Elvis per officiare il loro matrimonio perché Elvis è Las Vegas. Offre un tocco unico alla loro cerimonia nuziale», ci ha detto Kayla Collins, proprietaria della Little Chapel of Hearts.

«Elvis è estremamente importante per la cultura di Las Vegas in quanto porta la gente a Las Vegas per sposarsi», ha spiegato l’imprenditrice. Il colpo potrebbe rivelarsi tremendo per un settore, quello dei matrimoni, saldamente unito al personaggio di Elvis che resta fortemente legato a Las Vegas. Nel 1964 il suo famosissimo brano "Viva Las Vegas" – colonna sonora dell’omonimo film – diventò una sorta di inno non ufficiale della città. Nel 1967, poi, Elvis sposò a Las Vegas la moglie Priscilla. Gli operatori del settore sperano in una soluzione che continui ad alimentare la leggenda del Re del Rock and Roll in città. «Siamo in trattativa con Abg per trovare un accordo e questo è tutto ciò che posso dire al momento», conclude Collins.

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